Dagala del Re

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Dagala del Re
frazione
Dagala del Re – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Catania-Stemma.svg Catania
ComuneSanta Venerina-Stemma.png Santa Venerina
Territorio
Coordinate37°41′55″N 15°08′35″E / 37.698611°N 15.143056°E37.698611; 15.143056 (Dagala del Re)Coordinate: 37°41′55″N 15°08′35″E / 37.698611°N 15.143056°E37.698611; 15.143056 (Dagala del Re)
Altitudine337 m s.l.m.
Abitanti941 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale95010
Prefisso095
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantidaloti
PatronoMaria Santissima Immacolata
Giorno festivo8 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Dagala del Re
Dagala del Re

Dagala del Re (Dàhala, Dâla o a Dala in siciliano) è una frazione del comune di Santa Venerina nella Città metropolitana di Catania.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo, dàhala o dâla in siciliano sembra essere di origine araba e pare significhi "lembo di terra fertile tra due colate laviche"

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Contea di Mascali.

Le origini della località sembrano risalire al XIII secolo, quando i Sovrani di Sicilia utilizzavano questo territorio, un tempo boschivo, per le battute di caccia. La borgata, ricadente nel territorio della Contea di Mascali cominciò ad essere popolata già dalla fine del Cinquecento soprattutto ad opera di acesi. Nel 1815, dopo lo smembramento della Contea, Dagala divenne parte del comune di Giarre fino a quando nel 1936, il territorio di Dagala passò al nascente comune di Santa Venerina che, separandosi da Acireale ottenne da Giarre anche la piccola borgata di Monacella.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa di Maria Santissima Immacolata è il principale luogo di culto di Dagala del Re.

Nei pressi della borgata si trovano i ruderi - non visitabili - della Chiesa di Santo Stefano. Chiesa con abside triconca, di epoca bizantina, databile tra il VI e l'VIII secolo, scoperta nel 1944 da Stefano Bottari e successivamente studiata dall'archeologo Biagio Pace.
La struttura è fondata su una pianta di tipo centrale con appendici del nartece (portico sorretto da colonne) e della zona absidale trilobata.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

L'8 dicembre si celebra la festa dell'Immacolata Concezione.

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