Da qui all'eternità (romanzo)

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Da qui all'eternità
Titolo originale From Here to Eternity
Autore James Jones
1ª ed. originale 1951
1ª ed. italiana 1954
Genere Romanzo
Sottogenere Guerra
Lingua originale inglese
Ambientazione Hawaii
Personaggi Angelo Maggio
Protagonisti Robert"Prew"Prewitt
Coprotagonisti serg.Milton Warden
Antagonisti James "Fatso" (Trippa) Judson
Altri personaggi Karen Holmes, Lorene/Alma Burke, caporale Bloom

Da qui all'eternità è il primo romanzo dell'autore americano James Jones, vincitore del premio National Book Award nel 1952.[1] Il libro ha raggiunto la posizione n.62 tra i migliori 100 romanzi del XX secolo.[2]

Il romanzo trae spunto dall'esperienza di guerra dell'autore che fu soldato dal 1939 fino al 1945 e fu presente sia all'Attacco di Pearl Harbor che alla battaglia navale di Guadalcanal, dove fu ferito e decorato al valor militare.

Nel 1953 ne è stato tratto l'omonimo film diretto da Fred Zinnemann che ottenne ben 13 nomination al Premio Oscar aggiudicandosi 8 statuette.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia si svolge fra l'Estate e l'Autunno del 1941 nella Caserma Schofield dell'esercito USA sull'isola di Oahu, nelle Hawaii. I due protagonisti sono due soldati dalla testa dura: Robert "Prew" Prewitt, trombettiere ed ex pugile deciso a non salire più sul ring in seguito alla morte di un suo avversario, e il serg.Milton Warden, cinico e beffardo ma dotato di un suo personale senso della giustizia. Il sergente inizia una relazione con Karen, la moglie di un suo superiore, il capitano Holmes, a sua volta tradita dal marito; benché i due si innamorino, il rapporto però finirà. Il nucleo portante del racconto è la storia dell'amicizia fra Prew e il soldato Angelo Maggio, un italoamericano di Brooklyn. Accanto compaiono le vite di altri comprimari: la prostituta Lorene (Alma Burke) determinata a diventare un giorno una moglie rispettabile; il caporale Bloom e il suo dramma di essere ebreo; infine Hal e Tommy, due gay malinconici ma vitali. Uomini decaduti sullo sfondo del paradiso hawaiano: bordelli strapieni nel giorno di paga, gioco d'azzardo, razzismo, violenze verbali e fisiche, fino alle torture del carcere militare. L'epilogo del romanzo si ha con il bombardamento aereo giapponese su Pearl Harbor.

Censura[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, la figlia dell'autore, Kaylie Jones, ha rivelato l'esistenza del manoscritto originale del padre, soggetto a tagli imposti dall'editore Scribner, ritenuto troppo "scandaloso" per l'America maccartista di quel tempo, in cui erano presenti scene di sesso omosessuale e numerose parolacce.[3]. Il romanzo è stato pubblicato in formato e-book dalla Open Road Integrated Media nel maggio 2011. I due gay nel film omonimo non appaiono a causa della censura dell'epoca (1953)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Da qui all'eternità (2 voll.), traduzione di Glauco Cambon, Collezione Medusa n.326, Milano, Mondadori, 1954, pp. 1096. - Collana Oscar Mondadori, 1980.
  • Da qui all'eternità, traduzione di C. Uika, Collana Superbeat, BEAT, 2012, pp. 1038, ISBN 978-88-6559-125-3. [versione integrale non censurata]
Controllo di autorità VIAF: (EN287737949
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