Custode Marcucci

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Custode Marcucci (Lugo, 20 agosto 1864Sant'Agata sul Santerno, 3 dicembre 1951) è stato un liutaio italiano.

Sant'Agata sul Santerno, Dipinti di arte urbana dedicati al liutaio Custode Marcucci realizzati da Riccardo Buonafede.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da famiglia colonica, fino a quindici anni lavorò la terra assieme ai genitori, i quali nel 1880 si diedero ad altro mestiere. In tale circostanza si dedicò ad una prima lavorazione del legno facendo il bottaio e costruendo gambe di legno fornite di un meccanismo ingegnoso per i mutilati. A diciannove anni abbracciò la liuteria specializzandosi nella costruzione di violoncelli e contrabbassi,[1][2] dando vita alla "Premiata fabbrica di istrumenti ad arco - S. Agata sul Santerno".

Soprannominato Urlon, "strillone" in romagnolo, anche i suoi strumenti prendono talvolta questo nomignolo per la loro potenza acustica.[3] Morì nel 1951; la sua tomba è nel cimitero di Sant'Agata sul Santerno. Il comune di Sant'Agata sul Santerno ha intitolato a Marcucci nel 1989 la scuola di musica cittadina.[4][5]

Nel suo comune d'adozione il liutaio è inoltre ricordato con una lapide commemorativa posta all'interno del municipio nel 1952, con una serie di murales realizzati in via Mazzini dall'artista di strada Riccardo Buonafede e con un pannello informativo posto in via San Vitale (ad angolo con via Roma), accanto al luogo dove sorgeva la bottega del liutaio.

«(...) un liutaio tra XIX e XX secolo: Custode Marcucci, di Sant’Agata sul Santerno. Un talento. Si riforniva di legni antichi e stagionati lungo le cascine romagnole, ricche di pioppi. Un legno spettacolare; un contrabbasso dal suono magico.»

Intervista a La Nazione di Giuseppe Ettorre (primo contrabbasso solista dell'Orchestra e della Filarmonica della Scala)[6]

Produzione strumentale[modifica | modifica wikitesto]

Noto specialmente per i suoi contrabbassi, fu un autore prolifico (si stima l'esistenza di oltre 300 strumenti, la collocazione della maggior parte dei quali risulta però ignota).[7]

Alcuni strumenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Contrabbasso Marcucci (1891) suonato da Giuseppe Ettorre[8]
  • Contrabbasso Marcucci (1898) appartenuto a Franco Muzzi[9]
  • Contrabbasso Marcucci (1925) suonato da Enrico Fagone[10][11]
  • Violoncello Marcucci suonato da Tiziano Berardi[12]
  • Violoncello Marcucci (1920) suonato da Antonio Cortesi[13]
  • Violoncello Marcucci (1947) suonato da Roberto Trainini[14][15]

Concorso “Werther-Emilio Renzi”[modifica | modifica wikitesto]

In occasione del Concorso Nazionale di esecuzione per contrabbasso “Werther-Emilio Renzi” (tredicesima edizione 8/10 aprile 2020) organizzato dal Conservatorio Vivaldi di Alessandria, il 1º classificato nella categoria intitolata a Werther ed Emilio Benzi, ha ricevuto un contrabbasso modello “Custode Marcucci” del valore di 8000 euro offerto dal Maestro Liutaio Ioan Bucur.[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gualtiero Nicolini, Liutai in Italia, dall'Ottocento ai giorni nostri, Perdisa, 2008, p. 544.
  2. ^ Cesena rivista mensile del Comune, su books.google.it. URL consultato il 1º agosto 2020.
  3. ^ Armanda Capucci, Le radici on-line e il geniale tocco di "Urlòn", in «Giornale di massa», aprile 2018, pag. 11.
  4. ^ Scuola di musica "Custode Marcucci", su comune.santagatasulsanterno.ra.it. URL consultato il 1º agosto 2020.
  5. ^ Roberto Salvianti, Bassi model Maple III, Contrabbassi Toscani. URL consultato l'11 agosto 2020.
  6. ^ Antonella Leoncini, “La poesia di Montale vola con la musica”, in La Nazione, 5 agosto 2020. URL consultato il 10 agosto 2020.
  7. ^ Cultura Italia - Marcucci Custode
  8. ^ Ettorre l'orchestrale che si diverte a suonare il jazz, su la Repubblica, 4 giugno 2014. URL consultato il 5 agosto 2020.
  9. ^ Sergio Scaramelli, Marcucci Custode - 1898, Italian Doublebasses-cello.com. URL consultato il 2 agosto 2020.
  10. ^ Civica Liuteria Bresciana, Enrico Fagone al contrabbasso, su bresciamusei.com, 11 ottobre 2015. URL consultato il 9 agosto 2020.
  11. ^ Liutaio Sergio Scaramelli di Ferrara, su www.doublebass-cello.com. URL consultato il 5 agosto 2020.
  12. ^ Tiziano Berardi, CIDIM, 31 ottobre 2010. URL consultato il 9 agosto 2020.
  13. ^ Osman Enfiyecizade, Classical Music in the Post-Pandemic At Rome, Sanattan Yansimalar, 5 agosto 2020. URL consultato il 9 agosto 2020.
  14. ^ Clases magistrales de violonchelo con Roberto Trainini, su docenotas.com, 6 novembre 2014. URL consultato il 9 agosto 2020.
  15. ^ Conservatorio C. Monteverdi, Roberto Trainini, International Cello Academy. URL consultato il 9 agosto 2020.
  16. ^ Simona Gandini, Concorso Nazionale di esecuzione per contrabbasso “Werther-Emilio Renzi” (PDF), Coservatorio Vivaldi, aprile 2020. URL consultato il 10 agosto 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]