Crestonia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Crestonia (Krestonia), a nord della Mygdonia

La Crestonia (greco: Κρεστονία, trasl. Krestonia) era una antica regione della Macedonia posta a nord della Migdonia, fra il fiume Echedoros e lo Struma.

In antichità la regione era abitata dai superstiti dei Pelasgi,[1] poi fu tenuta dai Peoni, e successivamente dai Traci. Al tempo dell'invasione di Serse (seconda guerra persiana) Erodoto afferma che la Crestonia era governata da un re Tracio.[2] Dopo la sconfitta dei persiani a Platea la Crestonia venne annessa al Regno di Macedonia tanto che Tucidite afferma che al tempo della guerra del Peloponneso era appunto governata dai macedoni.[3]

Le principali città della regione erano: Creston e Gallicum (o Callicum), la moderma Kilkis, un posto situato a 16 miglia da Tessalonica, sulla strada romana per Stobi.[4]

Attualmente la regione fa parte della prefettura greca di Kilkis.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Erodoto, Storie, I. 57 Archiviato il 30 giugno 2007 in Internet Archive.
  2. ^ Erodoto, Storie, VIII. 116 Archiviato il 23 settembre 2009 in Internet Archive.
  3. ^ Tucidide, La guerra del Peloponneso, Libro II.99
  4. ^ William Martin Leake, Travels in northern Greece, Volume 3, J. Rodwell, 1835, p. 339-440.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]