Costo del lavoro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il costo del lavoro è uno dei costi della produzione in un'impresa.

Caratteristiche generali[modifica | modifica wikitesto]

Esso non comprende solo il salario corrisposto ai lavoratori, ma anche i contributi obbligatori per le assicurazioni obbligatorie da versare a carico dell'imprenditore (perché quelli a carico del dipendente sono versati dall'imprenditore solo per suo conto), i ratei di tredicesima mensilità ed altre mensilità aggiuntive, i ratei del TFR, le ferie e permessi maturati (soprattutto nell'eventualità che non vengano fruiti regolarmente e per il quale necessiterà la monetizzazione alla cessazione del rapporto) ed ogni altro importo attinente alla prestazione lavorativa (es. lavoro straordinario) da conteggiare a consuntivo vista la natura non prevedibile

Normalmente il costo del lavoro rappresenta la parte più consistente dei costi della produzione.

Costo del lavoro dipendente[modifica | modifica wikitesto]

Nel caso dei contratti di lavoro italiani a tempo indeterminato presso un'impresa, il costo del lavoro per ciascun dipendente è dato dunque dalle componenti:

  1. stipendio lordo (o salario)
  2. contributi obbligatori per le assicurazioni obbligatorie a carico del dipendente
  3. imposte a carico del dipendente
  4. contributi obbligatori per le assicurazioni obbligatorie a carico dell'impresa
  5. imposte a carico dell'impresa

La somma di queste cinque componenti dà come risultato il costo del lavoro per singolo dipendente, quindi considerando sia le voci a carico del dipendente che quelle in carico dell'impresa. Si noti infatti che lo stipendio lordo, dettagliato nel cedolino dello stipendio del lavoratore dipendente, fornisce le informazioni sulle sole prime tre componenti, ovvero quelle in carico al solo dipendente e non i contributi in capo all'azienda sul dipendente stesso (ad esempio l'IRAP è un'imposta in carico alla sola impresa).

Entrambe le voci dei contributi obbligatori sono regolate in base all'ente previdenziale che gestisce il sistema pensionistico obbligatorio del lavoratore in quanto in Italia vige il modello previdenziale corporativo fascista.

Dopo la riforma Monti del sistema pensionistico obbligatorio oltre il 95% dei lavoratori è confluito in una cassa o fondo gestito dall'INPS secondo le leggi vigenti relative al sistema pensionistico obbligatorio.

Cuneo fiscale[modifica | modifica wikitesto]

Il rapporto tra la somma delle ultime quattro voci (contenenti tutti contributi sociali e imposte) e il costo del lavoro è chiamato cuneo fiscale; la somma delle stesse quattro voci è detta amplezza del cuneo fiscale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]