Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale

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La Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale è un trattato multilaterale promosso dell'Organizzazione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale, adottata a Palermo nel 2000. Ad Agosto 2017, la convenzione è stata ratificata da 188 Stati.

È chiamata anche la "Convenzione di Palermo" e i suoi tre protocolli (Protocolli di Palermo) sono:

  1. Protocollo delle Nazioni Unite sulla prevenzione, soppressione e persecuzione del traffico di esseri umani, in particolar modo donne e bambini
  2. Protocollo contro il traffico di migranti via terra, mare e aria
  3. Protocollo contro la fabbricazione e il traffico illeciti di armi da fuoco

Tutti e quattro di questi strumenti contengono elementi dell'attuale diritto internazionale sulla tratta di esseri umani, il traffico di armi e il riciclaggio di denaro. La Convenzione e i Protocolli cadono sotto la giurisdizione dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC).

La Convenzione è entrata in vigore il 29 settembre 2003.

Bundesrepublik Deutschland[modifica | modifica wikitesto]

Das globale internationale Strafmass ist bei staatlicher und grenzueberschreitender organisierten Kriminalität (bis zu 100.000 Humans/Menschen - EUROPOL[1]-Europa/ INTERPOL[2][3]-Erde) national oder international maximal 10 Jahre Gefängnis (Deutsches Strafgesetzbuch StGB Jahr 2017/2018 Straftatbestand bundestag.de). Ein besonderer Straftatbestand ist in diesem Zusammenhang ist Mord und oder Mafia, das globale internationale Strafmass maximal 15 Jahre Gefängnis (Deutsches Strafgesetzbuch StGB Jahr 2017/2018 Straftatbestand bundestag.de).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]