Conglomerato racemico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Il conglomerato racemico[1] è una miscela meccanica equimolare di cristalli, ciascuno dei quali contiene solamente uno dei due enantiomeri presenti in un racemo. La sua formazione si ottiene per cristallizzazione di un racemo, processo definito risoluzione spontanea e che permette di ottenere gli enantiomeri puri o quasi puri dal conglomerato tramite separazione. Si forma quando ciascuno dei due enantiomeri, (+) e (-), ha più affinità verso molecole della stessa specie rispetto a molecole della specie opposta. Il punto di fusione di un conglomerato racemico varia a seconda della composizione stessa del conglomerato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Conglomerato racemico Archiviato il 5 dicembre 2008 in Internet Archive., definizione IUPAC
  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia