Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 (Liszt)

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Concerto per pianoforte e orchestra n.2
CompositoreFranz Liszt
TonalitàLa maggiore
Tipo di composizioneConcerto
Numero d'operaS.125
Epoca di composizione1839 - 1840 prima stesura; 1861 ultima revisione
Prima esecuzione7 gennaio 1857, Weimar
DedicaHans von Bronsart
Organicopianoforte solista, 2 flauti, 1 ottavino, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 4 corni, 2 trombe, 3 tromboni, tuba, timpani, piatti e archi
Movimenti
-1 Adagio sostenuto assai
-2 Allegro agitato assai
-3 Allegro moderato
-4 Allegro deciso
-5 Marziale un poco meno Allegro
-6 Allegro animato-Stretto

Le bozze del concerto per pianoforte ed orchestra n.2 in la maggiore, S.125, furono scritte da Liszt nell'apice della sua produzione per pianoforte, negli anni 1839-40. Dopo varie revisioni, la versione finale del concerto fu pronta nel 1861.

La prima esecuzione avvenne ad opera dello studente Hans Bronsart von Schellendorff diretto da Liszt nel 1857.

Di carattere mistico, fu chiamato da Wagner "apoteosi di macabrezza".

Movimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il concerto prevede 6 movimenti:

  1. Adagio sostenuto assai
  2. Allegro agitato assai
  3. Allegro moderato
  4. Allegro deciso
  5. Marziale un poco meno Allegro
  6. Allegro animato-Stretto

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN292966965 · BNF (FRcb148238322 (data)