Clemente Padin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Clemente Padin (Lascano, 8 ottobre 1939) è un poeta, artista visuale, performer, artista video e multimediale, direttore di riviste uruguaiano. Si è laureato in Letteratura Spagnola presso la Facoltà di Lettere e dell'Educazione presso l'Università della Repubblica in Uruguay.

Per la sua opposizione alla dittatura uruguayana (1973-1984), ha passato due anni in carcere, e fino al 1984 è stato in libertà vigilata. Dopo il 1984 ha potuto condurre liberamente il suo lavoro artistico e letterario. Ha pubblicato in riviste e altre pubblicazioni internazionali. È stato tradotto in molte lingue, tra cui inglese, portoghese, francese, italiano, ungherese, olandese, tedesco e russo.

Tra le pubblicazioni da lui dirette: Huevos del Plata (1965-1969), OVUM 10 e OVUM (1969-1975), partecipazione (1984-1986) e Correo del Sur (2000). Attualmente lavora con la rivista d'esplorazione culturale: Escáner Cultural Revista virtual de arte contemporáneo y nuevas tendencias.[1] Ha partecipato a numerose esposizioni e mostre d'arte e a oltre duemila mostre di mail art in molti paesi del mondo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN96706257 · ISNI (EN0000 0000 8055 7300 · LCCN (ENnr00017857 · BNE (ESXX4845066 (data) · ULAN (EN500202537 · WorldCat Identities (ENlccn-nr00017857
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie