Circo Togni

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Circo Togni
StatoItalia Italia
Fondazione1872
Fondata daAristide Togni
SettoreIntrattenimento
ProdottiSpettacoli circensi

Il Circo Togni è un noto circo italiano fondato nel 1872 da Aristide Togni. Oggi la famiglia Togni gestisce diversi complessi circensi: "Lidia Togni", "Darix Togni", "Florilegio" e "American Circus". Il capostipite Aristide sposa nel 1880 Teresa Bianchi da cui ha 8 figli. Tra questi Riccardo, Ercole, Ugo e Ferdinando formano un complesso circense, che sarà poi proclamato dal re d'Italia Circo nazionale. Il circo non riesce a stabilizzarsi, anche a causa delle formazioni straniere in Italia, e si ipotizza uno scioglimento del gruppo. Intervengono allora i ragazzi della terza generazione Togni: Darix (figlio di Ercole Togni), il fratello Wioris Togni e i cugini che spronano le famiglie a non mollare.

La prima generazione, Aristide Togni[modifica | modifica wikitesto]

Tutto cominciò intorno al 1870. Aristide Togni, giovane studente di Pesaro, si innamorò perdutamente di una bella cavallerizza che rappresentava il suo numero in un piccolo circo, il circo Bolognese che si fermò per qualche giorno nella bella città marchigiana. Il suo nome era Teresa De Bianchi. Per Aristide fu il classico colpo di fulmine tanto che l'amore per la De Bianchi gli fece abbandonare gli studi e la famiglia per seguire le carovane del circo e per coronare il suo sogno d'amore. Dieci anni più tardi nel 1880 i due si sposarono e come regalo di nozze aprirono un circo tutto loro, si chiamava “Circo Vittoria”. Da questo connubio nacquero dieci figli tra cui Ercole, Ugo e Ferdinando. Qualche anno dopo il circo si imbarcò per l'Australia dove Vittoria visse il massimo splendore. Col tempo i figli di Aristide e Teresa ereditarono il complesso con un unico scopo quello di ingrandirlo. A poco a poco, il piccolo circo composto dai membri di una sola famiglia, crebbe sempre più. Tournée dopo tournée, attrazione dopo attrazione, finì per diventare uno dei più grandi complessi d'Italia.
Nel 1919, visto che i Togni erano diventati famosissimi ovunque decisero di chiamare il circo con il loro nome. Il successo continuò e il circo varcò nuovamente la frontiera. La notorietà dei Togni fu tale che la Casa Reale dei Savoia decise di insignirlo del titolo di “CIRCO NAZIONALE TOGNI”.
Un brutto giorno però un incendio mandò in fumo tanti anni di appassionato e duro lavoro distruggendo tutte le attrezzature del circo. Il grande amore dei Togni per la loro creazione covò tuttavia a lungo sotto le ceneri di quell'incendio e alla fine facendo leva sulla propria forza e sulle proprie capacità la famiglia riuscì a superare questo ostacolo. Chi è abituato a vincere la paura di un salto mortale nel vuoto o il ruggito di una bestia ha in sé il coraggio di ricominciare tutto da capo. e così è stato per più volte: Ugo Togni insieme ai Figli Cesare, Oscar, Lidia e Wally fondò poco dopo il Circo Massimo l'antenato dei circhi Togni di oggi.
Agli inizi degli anni ‘60 i figli di Ugo si separarono e ognuno di loro aprì un circo: la bella Lidia sposando Riccardo Canestrelli diede vita al Royal Americano che nel giro di pochi anni conquistò il successo in tutta Europa. Qualche anno dopo decisero di intitolare il circo a Lidia Togni da quel momento il nome non è più stato cambiato e Lidia insieme ai suoi tre figli Davide, Liviana e Vinicio e ai suoi nipoti gestisce con la stessa passione di allora il grande circo di oggi che ogni stagione organizza spettacoli di alto livello grazie anche alle coproduzioni con i grossi complessi internazionali.
La famiglia Togni si appresta dunque a festeggiare i suoi primi 130 anni di storia.

La seconda generazione, Ercole, Ugo e Ferdinando[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1951 il circo è composto dalle famiglie di Ercole, Ugo e Ferdinando. Nel 1951 avviene la prima scissione: in seguito a due incendi Ercole con i figli si ritira a Lonigo; Ferdinando fonda il circo intitolato William; Ugo parte per l'America con la famiglia insieme al Circo Mills. L'anno successivo si riuniranno nuovamente con lo slogan "Come prima, meglio di prima" per poi scindersi definitivamente nel maggio del 1953, a Roma. La divisione prevede tre circhi, uno per famiglia. Nascono così il Circo Darix Togni della famiglia Ercole Togni intitolato al figlio maggiore Darix; il Massimo Circo Togni della famiglia di Ugo Togni; il Circo Ferdinando Togni della famiglia Ferdinando Togni.[1]

La terza generazione[modifica | modifica wikitesto]

Discendenti di Ercole Togni[modifica | modifica wikitesto]

Darix Togni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Darix Togni.

Nel 1962, a Milano, in seguito ad un incendio Darix ipotizza di abbandonare la vita circense. Afferma: Non ne potevo più. Avevo anche la sensazione, non certo campata in aria, che qualche forza nemica avesse perseguitato da anni i nostri circhi. Ma il primo a darmi la forza di volontà per resistere e continuare fu mio fratello Wioris, che mi fu accanto con tutto il suo appoggio, con tutti i ragionamenti dettati dal suo cuore. Nel 1976, anno della morte di Darix, i suoi figli, Danila togni Livio, Corrado Davio Nevia Togni formano il circo Darix Togni . Nel 1990 fondano poi il circo Florilegio

Wioris Togni[modifica | modifica wikitesto]

Wioris Togni si specializza nella costruzione di tensostrutture sempre più sicure e moderne ad uso non solo circense ma per intrattenimento vario. Si esibisce con il Circo dell'acqua e gli Stunt Cars, il Circo nazionale Togni. Specializzandosi nei problemi logistici aveva creato la gabbia in rete per il numero delle belve, la pista illuminata, la struttura per la prima tournée del Circo di Mosca (1959), lo chapiteau a dieci antenne. Ha due figli: Holer, stuntman, e Divier, imprenditore. Muore il 12 luglio 2004.[2]

Discendenti di Ugo Togni[modifica | modifica wikitesto]

  • Cesare Togni

vedi Cesare Togni. Ebbe 4 figli: Elvio, Alex, Italo e Viviana. Elvio con i suoi figli sono artisti presso il Circo Americano del cugino Enis Togni. Italo e sua moglie Paola Papi sono istruttori presso la scuola del circo "CIAM" a Aix en Provence in Francia. VIviana lavora presso il circo "Arlette Gruss" con suo marito Flavio Vernuccio.

  • Oscar
  • Wally
  • Missi
  • Angly
  • Lidia

Lidia Togni[modifica | modifica wikitesto]

Lidia, trapezista, sposa l'addestratore Riccardo Canestrelli. Dalla loro unione sono nati tre figli: Davide, Liviana e Vinicio. Lidia e Riccardo hanno fondato il circo Lidia Togni che nel corso degli anni ha assunto anche la denominazione Circo Massimo e Royal Americano. Dopo la morte di Riccardo, Lidia con i tre giovani figli si trasferisce in Francia per lavorare con importanti complessi francesi d'Oltralpe. Nel 1983 il rientro in Italia con la rifondazione del Circo Lidia Togni attualmente diretto dal figlio Vinicio. Quest'ultimo, tra i più noti addestratori d'Europa, ha vinto il Clown d'argento al Festival del Circo di Montecarlo nel 2014 e la Medaglia del Presidente della Repubblica al Festival Città di Latina. Muore a Siracusa l'8 luglio 2018 all'età di 86 anni, per poi essere tumulata a La Spezia.

Discendenti di Ferdinando Togni[modifica | modifica wikitesto]

Ferdinando Togni fonda il Circo Americano che gestiva con Enis (morto il 30 dicembre 2016).

  • Adriana
  • Bruno (1931-1988)
  • Willy
  • Enis

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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