Chimica Biosintesi di Saline Joniche

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Vista della ex Liquichimica Biosintesi dalla Strada statale 106 Jonica. In evidenza l'imponente ciminiera alta 174 m[1][2]

La ex Liquichimica Biosintesi di Saline Joniche, in provincia di Reggio Calabria, è un gruppo di insediamenti industriali realizzati negli anni '70 con i fondi del cosiddetto "Pacchetto Colombo" e praticamente mai entrati in funzione, che danno al territorio l'aspetto di un piccolo "cimitero industriale". L'orientamento produttivo fu indirizzato alla produzione di bioproteine, proteine ottenute da colture di microrganismi su derivati del petrolio, da utilizzare come mangimi e che si scoprì essere cancerogene.[3][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Tizian, L'ex Liquichimica arricchì solo i boss durò due giorni e poi chiuse i cancelli, in La Repubblica, 27 marzo 2012. URL consultato il 6 marzo 2014.
  2. ^ a b Damiano Praticò, Memorie - La storia della Liquichimica di Saline: 'ndrangheta e 'bistecche di petrolio', in Strill.it, 23 novembre 2011. URL consultato il 6 marzo 2014.
  3. ^ Saline Joniche (RC): il disastro infinito del porto costruito su un pantano, in Strill.it, 11 ottobre 2013. URL consultato il 6 marzo 2014.

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