Chiesa di San Ruffino

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Chiesa di San Ruffino
Ruffino3.JPG
La Chiesa di San Ruffino nei pressi di Cerendero
Stato Italia Italia
Regione Piemonte
Località Mongiardino Ligure
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Diocesi Genova
Consacrazione 17 luglio 1904
Inizio costruzione 26 giugno 1898
Completamento 1947

La chiesa di San Ruffino o chiesa di Canarie è una chiesa che si trova in val Gordanella a 825 metri d'altezza, parte della val Borbera non lontana da Cerendero e da Canarie, frazioni di Mongiardino Ligure in Piemonte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nota da un documento del 25 novembre 1248, parrocchia indipendente fino al 1475, quando per rinuncia del rettore della chiesa gli Spinola, feudatari della zona la incorporarono alla parrocchia di Mongiardino Ligure. Nel 1647 tornò ad essere parrocchia indipendente per volonta del vescovo di Genova Stefano Durazzo e fu assegnata al prete tortonese Tomaso Morando, unico sacerdote che accettò l'incarico. La chiesa venne riparata molte volte dal 1790.

Nel 1890 la vecchia chiesa venne demolita. Poi venne progettata l'attuale chiesa dall'architetto genovese Luigi Balbi e la cifra pattuita per la costruzione era di 5.900 lire esclusa la costruzione della facciata, la demolizione e le nuove fondamenta, ma il preventivo delle spese totali arrivò a 14 000 lire. La prima pietra venne posata il 26 giugno 1898 e quella del campanile il 15 luglio 1901, a questo punto le spese avevano già raggiunto le 59 000 lire, escludendo che la calce che era stata preparata gratuitamente dalla popolazione di Cerendero.

I lavori cominciarono sotto la supervisione del parroco Agostino Tambutto e la chiesa venne consacrata il 17 luglio 1904 dal vescovo di Genova Edoardo Pulciano, nel 1915 venne completato il campanile, nel 1929 vennero decorati gli interni dal pittore torinese Francesco Ponsetti che ricevette un compenso di 30 000 lire, nel 1936 venne completata la pavimentazione e nel 1945 venne costruito il pulpito, dopo che i lavori si erano fermati dal 1940 al 1945 per la guerra. Nel 1947 dato che apparivano crepe sempre più larghe nella chiesa fu chiamato l'ingegnere Maurizio Bruzzo, ma quelli erano i primi sintomi di un decadimento inesorabile. La chiesa rimase accessibile fino al 1979, quando venne chiusa e mai più utilizzata. Da ottobre 2008 una raccolta di firme in val Borbera del comitato "Amici della Chiesa di Cerendero" ha portato alla raccolta di circa 4.000 firme per salvare la chiesa[1]. La chiesa nel 2008 si è classificata ottava nella lista con 4048 voti de "I luoghi del cuore" organizzata dal Fondo per l'Ambiente Italiano[2]. Il 18 febbraio 2009 si è svolto un incontro tecnico nella chiesa di Santa Maria della Cella a Genova Sampierdarena con progetti e interventi di recupero. A marzo è stata effettuata un'indagine geologica, poi è stata recintata e comincerà un lungo restauro

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Ruffino
Chiesa di San Ruffino

Note[modifica | modifica wikitesto]

Fonte[modifica | modifica wikitesto]

  • Valli Borbera e Spinti, periodico della comunità montana, num. 1, anno XXI - marzo 2009, pag. 10

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]