Castello di Medusa

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Castello di Medusa
Lotzorai Facciata castello di Medusa.jpg
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneSardegna Sardegna
CittàLotzorai (NU)
Coordinate39°57′52.24″N 9°39′23.81″E / 39.964512°N 9.656613°E39.964512; 9.656613Coordinate: 39°57′52.24″N 9°39′23.81″E / 39.964512°N 9.656613°E39.964512; 9.656613
Mappa di localizzazione: Sardegna
Castello di Medusa
Informazioni generali
TipoCastello medievale
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Il castello di Medusa sorge su una collina all'ingresso sud del paese di Lotzorai.

Storia e geografia[modifica | modifica wikitesto]

La collina domina la valle racchiusa tra Baunei e Arbatax, e permette il controllo completo del litorale di Lotzorai. Per la favorevole posizione geografica è stata base di insediamenti per l'avvistamento e la difesa del territorio da attacchi nemici, sia via terra che via mare.

I basamenti del castello sono di origine fenicia, resti di un antico fortilizio di controllo. Il castello vero e proprio è di epoca medievale, ed è stato costruito nel XIII secolo dai giudici del Giudicato di Cagliari.

Venne distrutto nel XV secolo dagli Aragonesi durante la loro dominazione della zona.

Vista sud del castello

Il castello oggi[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente sono rimaste solo le rovine del castello, avvolte da vegetazione, seppure agevolmente accessibili. Si è mantenuta, anche se in cattivo stato, la cerchia delle mura, la facciata est e una stanza col soffitto ad arco e l'intonaco bianco.

Leggende[modifica | modifica wikitesto]

Tra le tante si narra che vi abbia soggiornato la principessa di Navarra, e che vi sia un passaggio sotterraneo che attraversi il paese e raggiunga il fiume, per permettere la fuga immediata in caso di pericolo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Un altro castello con il medesimo nome è presente nel comune oristanese di Samugheo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Spano, Castello di Medusa, in Bullettino Archeologico Sardo, in: Bullettino archeologico sardo 7, 1861, 97-103.
  • G. Cavallo, Il castello di Medusa. Un antico castrum bizantino, in Archeologia sarda, n. 1, 1981.
  • G. Farris, Nel castello di Medusa le impronte di una triste leggenda medioevale, in Quaderni Oristanesi, n. 17-18, 1988, pp. 3–17.
  • F. Fois, Castelli della Sardegna medioevale, a cura di B. Fois, Cinisello Balsamo, Amilcare Pizzi, 1992, pp. 147–151.
  • D. Turchi, Samugheo: il fascino delle più arcaiche tradizioni della Sardegna centrale attraverso la storia, i racconti, le leggende e le preghiere del paese sul quale aleggia ancora il mistero del castello di Medusa, Roma, 1992.
  • J. Armangué y Herrero, Perseo e Medusa nell'immaginario tradizionale: ricerche di tesori nel castello di Samugheo, in Roccas: aspetti del sistema di fortificazione in Sardegna: atti degli incontri sui castelli in Sardegna (2002) dell'Arxiu de tradicions, a cura di S. Chirra, Oristano, 2003, pp. 105–120.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]