Castello di Gaillon

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Chateau-de-Gaillon-27.jpg
Padiglione d'ingresso
Ubicazione
Stato Francia Francia
Regione Normandia
Località Gaillon
Coordinate 49°09′40″N 1°19′47″E / 49.161111°N 1.329722°E49.161111; 1.329722Coordinate: 49°09′40″N 1°19′47″E / 49.161111°N 1.329722°E49.161111; 1.329722
Informazioni
Condizioni In uso
Stile rinascimentale
Realizzazione
Proprietario storico Georges d'Amboise

Il castello di Gaillon è una residenza nobiliare rinascimentale presso Gaillon nella regione francese della Normandia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso monumentale può essere considerato una delle prime architetture rinascimentali in Francia. Fu costruito infatti per il cardinal Georges d'Amboise, ministro di Luigi XII, e mecenate della cultura artistica proveniente dall'Italia, che aveva potuto conoscere nelle sue missioni a Milano.

Intorno al 1502 il Cardinale, arcivescovo di Rouen, decide di ampliare e trasformare una precedente residenza fortificata e inizia così la costruzione, diretta da costruttori francesi provenienti dalla valle della Loira. Intorno al 1506 interviene sul complesso cantiere l'architetto italiano fra' Giocondo del quale non è chiaro il ruolo, ma che dovette introdurre, su corpi di fabbrica già in parte edificati, un linguaggio architettonico maggiormente dipendente dall'architettura italiana, per esempio nel disegno delle aperture e delle cornici.

Lavorarono a Gaillon altri artisti francesi ed italiani, tra cui Pierre Delorme, Pacello da Marcogliano, specialista di giardini a cui si deve la sistemazione originaria dell'esterno del castello. La morte di d'Amboise non interruppe i lavori che furono ampliati dai suoi successori. Il castello di Gaillon rimase a lungo la residenza favorita dagli arcivescovi di Rouen.

Nel XVII secolo il castello e le sue pertinenze furono ampliati da François Mansart e André Le Nôtre. La grande residenza nobiliare fu notevolmente danneggiata durante la rivoluzione francese e poi trasformata in prigione. Durante il XX secolo è stata restaurata.

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