Cassero Senese (Massa Marittima)

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Cassero Senese
Cassero senese di massa marittima 00.JPG
Veduta del cassero
StatoItalia Italia
RegioneToscana
CittàMassa Marittima
Coordinate43°03′04.19″N 10°53′24.81″E / 43.051164°N 10.890225°E43.051164; 10.890225Coordinate: 43°03′04.19″N 10°53′24.81″E / 43.051164°N 10.890225°E43.051164; 10.890225
Informazioni generali
Tipocassero
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L'interno
La Torre del Candeliere

Il Cassero Senese di Massa Marittima è una struttura fortificata situata nella parte alta del centro storico dell'omonima località.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fortificazione fu costruita, a più riprese, tra il XIII e il XIV secolo.

I lavori ebbero inizio nel 1228, per delibera del Comune di Massa Marittima, con la realizzazione della Torre dell'Orologio e proseguirono, durante il secolo successivo, con la costruzione della Porta delle Silici e del rimanente complesso fortificato.

Il luogo assunse una rilevanza strategica, dopo che il vicino Castello di Monteregio venne venduto ad alcune locali famiglie; l'intera struttura svolgeva, infatti, funzioni di avvistamento ma anche di difesa ed offesa.

Tuttavia, dal XV secolo in poi, Massa Marittima andò incontro ad una gravissima crisi demografica, protrattasi per alcuni secoli fino all'Ottocento. Tutto ciò, determinò un lento declino del complesso fortificato che, in alcuni punti, mostra ancora i segni del lunghissimo degrado, nonostante i restauri condotti durante il secolo scorso che hanno comunque permesso di riportare l'intera struttura agli antichi splendori.

Aspetto attuale[modifica | modifica wikitesto]

Il Cassero Senese di Massa Marittima si presenta come una complessa e articolata struttura fortificata, costituita da una serie di corpi e cortine murarie coronate da archetti ciechi che poggiano su una serie di mensole sporgenti; lungo le cortine sono inclusi anche bastioni e torri.

Il complesso è direttamente unito attraverso un'imponente arcata alla Torre del Candeliere e alla Porta delle Silici, entrambe inglobate nel complesso.

Torre del Candeliere[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Torre del Candeliere.

La Torre del Candeliere, nota anche come Torre dell'Orologio, si trova in Piazza Matteotti all'inizio della Città Nuova di Massa Marittima.

Fu edificata nei primi decenni del Duecento, parzialmente distrutta dai Senesi durante il secolo successivo, ed è ciò che resta di una preesistente fortezza, oltre ad essere parte integrante delle mura.

La torre si presenta a sezione quadrangolare con basamento a scarpa e pareti rivestite in travertino; l'accesso alla struttura, rientrante nella "Rete museale della Maremma", avviene attraverso una porta al piano rialzato, raggiungibile attraverso una scala che ha sostituito l'originaria rampa esterna. La parete che guarda verso la piazza presenta un orologio a metà altezza, ove è presente anche una serie di piccole caditoie che si trovano anche nella parete dell'ingresso. La parte sommitale culmina con una grossolana e stretta struttura a vela a sezione rettangolare, che si eleva ben oltre l'altezza della torre sullo stesso lato dell'orologio.

Porta delle Silici[modifica | modifica wikitesto]

La Porta delle Silici fu realizzata dai Senesi tra il 1335 e il 1337, dopo la conquista del Comune di Massa Marittima.

La struttura è perfettamente inserita lungo le mura ed è completamente rivestita in filaretto di pietra. La parte alta si eleva oltre l'altezza della cortina muraria e presenta una serie di coronamenti ad archetti ciechi poggianti su mensole sporgenti; sopra di essa si elevava una torre, i cui resti sono ben visibili sulla parte sommitale.

Un sistema di doppia porta permette di accedere dalla Città Vecchia verso la Città Nuova. Entrambe le porte sono sormontate da un doppio arco, con quello a tutto sesto posto al di sopra di quello ribassato; tra i due archi è collocato lo stemma bianco e nero di Siena.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aldo Mazzolai. Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura. Firenze, Le Lettere, 1997.
  • Giuseppe Guerrini (a cura di). Torri e Castelli della Provincia di Grosseto (Amministrazione Provinciale di Grosseto). Siena, Nuova Immagine Editrice, 1999.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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