Carlo Sozzi

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Carlo Sozzi
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti Arcivescovo di Milano
Nato 1752, Caprino Bergamasco
Elevato arcivescovo non ufficialmente
Deceduto 1824, Milano

Carlo Sozzi (Caprino Bergamasco, 1752Milano, 1824) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Sozzi proveniva da una nobile famiglia di Caprino Bergamasco, ove appunto nacque nel 1752, nel Palazzo Sozzi ancora oggi esistente.

Avviato alla carriera ecclesiastica, compì i propri studi a Celana e poi nei seminari diocesani ove divenne professore di teologia e rettore. Entrato a far parte del clero milanese, raggiunse il grado di Arcidiacono sotto il governo di Giovanni Battista Caprara, divenendone poi Vicario pastorale.

Data la situazione di tensione che aveva comportato la morte dell'Arcivescovo predecessore e le prime avvisaglie del lento declino della decadenza dell'impero napoleonico, il 21 giugno 1810 Carlo Sozzi venne scelto dal capitolo della cattedrale milanese come successore "provvisorio" alla cattedra episcopale, la quale continuava ad ogni modo a mantenere la prerogativa di Sede Vacante.

Malgrado numerosi tentativi, non riuscì a placare i disordini della diocesi di Milano, dovuti in particolare all'infiltrazione di sacerdoti provenienti dalla Corsica, portati dai disordini politici e infiammati ancora dagli ideali della Rivoluzione Francese. Aquietatesi le tensioni politiche e ristabilito l'ordine nel Regno Lombardo-Veneto con la restaurazione degli austriaci, nel 1818 decise di ritirarsi dalla scena politica, cedendo il passo all'elezione di un nuovo arcivescovo regolare che venne scelto dal pontefice e dall'Imperatore Francesco I d'Austria di comune accordo.

Continuò a rivestire la carica di Vicario arcivescovile anche sotto il suo successore, l'austriaco Karl Kajetan von Gaisruck, e morì a Milano nel 1824.

Da ricordare i suoi stretti rapporti con il fratello, anch'egli ecclesiastico, Giuseppe, che fu Abate e Prevosto di Caprino Bergamasco e l'amicizia con Alessandro Manzoni col quale ebbe uno scambio di lettere in relazione alla conversione dello scrittore.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo di Milano
Vicario
Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Giovan Battista Caprara
Arcivescovo
1810-1818 Karl Kajetan von Gaisruck
Arcivescovo