Captain Easy

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Captain Easy
Autore Roy Crane
1ª app. 1929
1ª app. in Wash Tubbs

Captain Easy è un personaggio creato dal disegnatore statunitense Roy Crane creato nel 1929 e protagonista di storie a fumetti a strisce comico/avventurose pubblicate ininterrottamente fino al 1988[1][2].

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

La sua prima apparizione risale al 6 febbraio 1929 quando Captain Easy, il cui vero nome era William Lee, fece la sua comparsa all'interno di Wash Tubbs, una striscia disegnata dallo stesso Crane che aveva come protagonista un occhialuto ragazzetto alle prese con numerose avventure, la maggior parte delle volte prettamente umoristiche. A partire dal 1933, Captain Easy diventerà il titolare della striscia che cambiaerà nome in "Captain Easy, Soldier of Fortune", relegando il personaggio di Wash Tubbs sempre più a comprimario secondario e spingendo la serie verso un tono più serio, non disdegnando però l'ironia e l'umorismo[1][2].

Nel 1943 Crane decide di abbandonare la striscia per creare Buz Sawyer, (un altro eroe molto simile a Captain Easy) per il King Features Syndicate per avere una serie della quale poterne mantenere i diritti e la distribuzione in quanto Easy che Wash Tubbs erano di proprietà esclusiva della NEA (Newspaper Enterprise Association), che ne pubblicava le strisce sui quotidiani Usa.

Dopo l'abbandono di Crane la striscia fu quindi affidata a Leslie Turner che se ne occupò dal 1943 al 1969, mantenendone inalterata l'atmosfera e tratteggiando di più il personaggio dal punto di vista della caratterizzazione[2]. Turner fu coadiuvato nel suo lavoro dall'assistente Walt Scott che si occupò delle tavole domenicale fino al 1960[2][3] quando venne sostituito da Mel Graff. Dopo il ritiro di Turner nel 1970[2][4] la serie venne affidata a Jim Lawrence che si occupava dei testi e a Bill Crooks per i disegni[2]. Nel 1982 la striscia fu infine affidata a Mick Casale[1] che se ne occupò fino alla sua conclusione nel 1988.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia esordisce come Capitan Salvagente su varie testate della casa editrice Nerbini nel 1947. Dopo vent'anni di silenzio ricompare nel 1967 come Captain Easy in appendice a il Cavernicolo Uup dell'editrice Comic Art. Negli anni settanta l'editoriale Dardo gli dedica un volume monografico. Negli anni ottanta la nuova Comic Art ne ripropone le strisce giornaliere in volume[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

William Lee, detto Capitan Easy è un moderno capitano di ventura espulso da West Point perché ingiustamente accusato di furto. Dotato di possente mascella quadrata e naso aquilino conosce l'occhialuto e petulante Wash Tubbs in un reame da operetta. Dopo essere stato un G-Man e un agente dell'Air Force durante la seconda guerra mondiale diventa l'uomo di fiducia di un ricco industriale suocero di Wash Tubbs[1].

Nel corso degli anni Captain Easy affrontò numerose avventure che lo videro impegnato anche sui fronti caldi come nella seconda guerra mondiale. In seguito Easy divenne un investigatore privato con al fianco il sempre fedele Wash Tubbs e la bella Ducey Wilde, impegnati a risolvere intrighi polizieschi ben delineati dagli autori e che mantenevano la striscia a livelli più che buoni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d FFF - Fumetto, CAPTAIN EASY, su www.lfb.it. URL consultato il 03 marzo 2017.
  2. ^ a b c d e f g WASH TUBBS & CAPTAIN EASY, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 03 marzo 2017.
  3. ^ Walt Scott, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 03 marzo 2017.
  4. ^ Mel Graff, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 03 marzo 2017.
Fumetti Portale Fumetti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fumetti