Burka (Caucaso)

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Il principe georgiano Ovalyani indossa una burka, 1890. Foto Dimitri Ermakov.

Il burka[1] (o nabadi, ნაბადი, in géorgiano) è un capo per uomo, tradizionale del Caucaso, fabbricato in feltro (principalmente pelliccia di karakul). Non ha le maniche, è largo, leggero e caldo. Nella prima parte del diciannovesimo secolo entrò a far parte della divisa delle truppe di cavalleria russe nelle guerre del Caucaso. All'inizio del XX° secolo era comune tra tutte le tribù del Caucaso, viene anche portato da molti russi e cosacchi stabilitosi nella regione. Poco ingombrante, il burka viene arrotolato e trasportato attaccato alla sella[1].

Indossato sopra al caffettano circasso (Chokha), la burka fa parte, col colbacco di pelliccia papakha ed il bashlyk del costume tradizionale del Caucaso e del Kuban.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Capitano C. Popov (trad. Alexandre Kaznakov), Souvenirs d'un grenadier du Caucase - 1914-1920, Paris, France, Payot, coll. « Collection de mémoires, études et documents pour servir à l'histoire de la Guerre mondiale », 1931, pag. 26.