Bjarni Herjólfsson
Bjarni Herjólfsson (Islanda, ... – ...; fl. X secolo) fu un esploratore norreno-islandese, il primo europeo di cui si abbia notizia a scoprire le Americhe, che egli avvistò nell'estate del 986, ben 506 anni prima dei viaggi di Cristoforo Colombo.
Vita
[modifica | modifica wikitesto]Bjarni nacque in Islanda, terra in cui viveva la sua famiglia, anche se la sua patria d'origine era la Norvegia.[1][2]
La scoperta dell'America
[modifica | modifica wikitesto]Bjarni Herjólfsson è ritenuto essere stato il primo europeo ad avvistare il Nordamerica. La Saga dei groenlandesi (Grœnlendinga saga) narra che Bjarni, dopo aver scoperto che suo padre non si trovava più in Islanda ma era emigrato in Groenlandia con Erik il Rosso, decise che avrebbe svernato da suo padre come ogni anno, e si mise di nuovo in mare per raggiungerlo, sebbene non avesse mai navigato nel mare di Groenlandia. Anche per questo motivo, quell'estate (correva l'anno 985 o 986) venne mandato fuori rotta da improvvisi venti da nord e da svariati giorni di nebbia. Poiché nessuno degli uomini del suo equipaggio era mai stato in Groenlandia prima di allora, essi dovettero cercare la rotta giusta.[2]
Quando infine tornò il sole, avvistò una terra che non poteva essere la Groenlandia, essendo collinosa e molto boscosa. Dopo due giorni di navigazione avvistarono una costa piatta: anche in questo caso non poteva essere la Groenlandia, che sapeva avere imponenti ghiacciai. Dopo tre giorni di vento da sud-ovest, giunsero in vista di un'isola con ghiacciai, ma inadatta agli uomini. Dopo quattro giorni di vento forte avvistarono finalmente la Groenlandia, dove si fermò da suo padre, abbandonando i commerci e lavorando invece nella fattoria, facendo ritorno in Norvegia alla morte del padre.[3]
Lascito
[modifica | modifica wikitesto]Bjarni raccontò della sua scoperta sia in Groenlandia, senza suscitare interesse, sia dopo il suo ritorno in Norvegia. Bjarni fu celebrato per il suo avvistamento, ma al contempo anche deriso per non aver deciso di esplorare ulteriormente. Secondo lo studioso islandese-canadese Tryggvi Julius Oleson, vi sono buoni motivi per credere che le tre isole avvistate fossero rispettivamente Terranova, Labrador e l'Isola di Baffin.[4]
Dieci anni dopo, Leif Erikson (Leifr Eiríksson) prese sul serio i racconti di Bjarni Herjólfsson, comprò la nave che questi aveva usato per il suo viaggio, assunse un equipaggio di 35 uomini e partì alla ricerca del nuovo territorio. Si pensa che il risultato sia stato l'insediamento vichingo di L'Anse aux Meadows, a Terranova, il primo tentativo di colonizzazione europea del Nordamerica di cui si abbia notizia, eccezion fatta per l'isola di Groenlandia che era stata colonizzata molto prima.[2]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Sturlason, Snorre. (2004) Heimskringla Or The Lives Of The Norse Kings, Kessinger Publishing. p. 188. ISBN 0-7661-8693-8.
- 1 2 3 Sullivan, Steve & Stephen Krensky. (1991) Who Really Discovered America?, Hastingshouse/Daytrips Publ. p. 36. ISBN 0-8038-9306-X.
- ↑ (1997) The Encyclopedia of American Facts and Dates 10th Edition, Collins. ISBN 0062701924.
- ↑ BJARNI, HERJÓLFSSON, su Dictionary of Canadian Biography. URL consultato il 23 settembre 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Bjarni Herjulfsson, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN, FR) Bjarni Herjólfsson, su Enciclopedia canadese.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 63512295 · LCCN (EN) nb2001034238 |
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