Baia di Bandon

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Baia di Bandon
Samui Archipelago Transportation Map.png
Parte di Golfo di Thailandia
Stato Thailandia Thailandia
Regione Thailandia del Sud
Coordinate 9°17′30.79″N 99°21′27.38″E / 9.291886°N 99.357605°E9.291886; 99.357605Coordinate: 9°17′30.79″N 99°21′27.38″E / 9.291886°N 99.357605°E9.291886; 99.357605
Idrografia
Immissari principali Tapi
Mappa di localizzazione: Tailandia
Baia di Bandon
Baia di Bandon

La baia di Bandon (in lingua thai: อ่าวบ้านดอน, trascriz. RTGS Ao Ban Don, trascriz. IPA /ʔàːw bâːn dɔːn/) si trova nella parte occidentale del golfo di Thailandia. La sua costa si estende lungo la provincia di Surat Thani, nella Thailandia del Sud. Il capoluogo Surat Thani si trova nelle immediate vicinanze. Il fiume più importante che sbocca nella baia è il Tapi.[1]

Sulla parte settentrionale della baia si trova l'antico porto di Chaiya, che fu un grande centro di traffici commerciali lungo la via marittima della seta nonché una delle città più importanti della penisola malese ai tempi dell'Impero Srivijaya (VII secolo-XIII secolo).[2] Per evitare la lunga e pericolosa circumnavigazione della penisola malese, le merci in viaggio via nave tra la Cina e l'Occidente venivano scaricate e trasportate via terra attraverso l'istmo di Kra e Chaiya era il porto orientale in cui attraccavano le navi dirette in Cina.

Lungo le coste della baia crescono le mangrovie, molte delle quali sono state tagliate a partire dalla seconda metà del XX secolo, creando seri problemi ambientali. La riduzione delle mangrovie e l'eccessivo sviluppo della maricultura hanno determinato un impoverimento della qualità delle acque, un'alterazione della sedimentazione e un calo della presenza di molluschi e crostacei, che sono voci importanti dell'economia locale. I fiumi e i canali che sboccano nella baia garantiscono una grande produzione di fitoplancton, che alimenta la produzione locale di cardiidae, ostriche, mitili, granchi, gamberi ecc.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati rilevati su Google Earth
  2. ^ (EN) Micheal Jacq-Hergoualc'h, The Malay Peninsula: Crossroads of the Maritime Silk-Road (100 Bc-1300 Ad), traduzione di Victoria Hobson, BRILL, 2002, pp. 301-308, ISBN 90-04-11973-6.
  3. ^ (EN) Sustainable management of shellfish resources in Bandon Bay, Gulf of Thailand, su researchgate.net, dicembre 2003. URL consultato l'11 giugno 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]