Avito Mariniano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Flavio Avito Mariniano (in latino: Flavius Avitus Marinianus; floruit 423; ... – ...) è stato un politico dell'Impero romano d'Occidente durante il regno di Onorio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu Prefetto del pretorio d'Italia e Africa e poi console nel 423.[1]

Era marito di Anastasia e padre di Rufio Pretestato Postumiano (console nel 448), e forse anche di Rufio Vivenzio Gallo. Come il figlio Gallo dopo di lui, Mariniano aveva un settore riservato sul podio dell'Anfiteatro Flavio.[2]

Aiutò papa Leone I a finanziare i restauri dell'antica basilica di San Pietro dopo che questa fu danneggiata da un incendio.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CIL III, 3104
  2. ^ Silvia Orlandi, «Le iscrizioni del Colosseo come base documentaria per lo studio del Senato tardoantico», in Rita Lizzi Testa (a cura di), Le trasformazioni delle élites in età tardoantica, L'erma di Bretschneider, 2006, pp. 318–19.
  3. ^ CIL VI, 41397a

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Console romano Successore
Imperatore Cesare Flavio Onorio Augusto XIII,
Imperatore Cesare Flavio Teodosio Augusto X
423
con Flavio Asclepiodoto
Flavio Castino,
Flavio Vittore
Antica Roma Portale Antica Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Antica Roma