Genetic hitchhiking

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Il genetic hitchhiking (o hitchhiking effect, raramente tradotto in italiano con autostop genetico), in genetica di popolazione, è un processo in cui un allele neutrale o poco deleterio aumenta la sua frequenza nel pool genico non perché favorito dalla selezione naturale, ma perché in linkage (associazione genetica) con un altro locus sottoposto a selezione naturale[1].

Ne consegue che mentre l’allele associato all'allele favorevole può aumentare la sua frequenza fino ad arrivare a fissazione, le altre varianti alleliche tenderanno a diminuire la loro frequenza. In senso figurato, si può dire che l’allele sotto selezione porta con sé gli alleli vicini, da cui il nome hitchhiking (autostop). L’effetto combinato del genetic hitchhiking e della ricombinazione è noto come selective sweep[2].

L’hitchhiking si distingue dalla background selection in quanto questa avviene quando un allele diminuisce la sua frequenza perché associato ad un allele sotto selezione purificante[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) John Maynard Smith e John Haigh, The hitch-hiking effect of a favourable gene, in Genetics Research, vol. 23, nº 1, 1974/02, pp. 23–35, DOI:10.1017/S0016672300014634. URL consultato il 14 agosto 2017.
  2. ^ (EN) Matthew Hamilton e John Wiley & Sons, Population genetics, Chichester, Wiley-Blackwell, 2009, ISBN 9781405132770, OCLC 259716125.
  3. ^ (EN) Wolfgang Stephan, Genetic hitchhiking versus background selection: the controversy and its implications, in Philosophical Transactions of the Royal Society B: Biological Sciences, vol. 365, nº 1544, 22 marzo 2010, pp. 1245–1253, DOI:10.1098/rstb.2009.0278, PMID 20308100. URL consultato il 14 agosto 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]