Autofonia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Autofonia
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 388.40
Sinonimi
timpanofonia

L'autofonia è una sensazione uditiva in cui chi parla percepisce nelle orecchie la propria voce o i suoni che provengono dal proprio corpo, come rumori respiratori oppure arteriosi, con una risonanza esaltata[1][2].

È composta da due termini derivati dal greco antico αὐτός "stessa" e ϕωνία "voce"[1].

Generalmente si ha in presenza di malattie dell'orecchio medio, in particolare nel caso di tuba beante[2][3], che può essere trattata con buoni risultati mediante una legatura endoscopica[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b autofonia in Treccani.it - Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ a b Definizioni di autofonia. URL consultato il 15 novembre 2013.
  3. ^ R. Vaezeafshar, JH. Turner; G. Li; PH. Hwang, Endoscopic hydroxyapatite augmentation for patulous eustachian tube. in Laryngoscope, Jun 2013, DOI:10.1002/lary.24250, PMID 23775903.
  4. ^ BW. Rotenberg, GM. Busato; SK. Agrawal, Endoscopic ligation of the patulous eustachian tube as treatment for autophony. in Laryngoscope, vol. 123, nº 1, gennaio 2013, pp. 239-43, DOI:10.1002/lary.23635, PMID 23070705.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina