Aurum

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Aurum
Pescara 71 (RaBoe).jpg
Ex distilleria di Aurum, ora museo e sala convegni, di Pescara
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Abruzzo
Dettagli
Categoria bevanda
Riconoscimento P.A.T.
Settore liquori
 

L’Aurum è un liquore con una gradazione di 40°, a base di brandy ed infuso di arance. È una specialità di Pescara. Si abbina molto bene ai dolci, specialmente con il parrozzo, altra specialità di Pescara. Oltre che come bevanda, viene utilizzato anche come ingrediente per i dolci e per bagnare le fette di pan di spagna da usare per fare le torte, o per affogare vari tipi di gelato.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del liquore venne scelto dal fondatore della fabbrica Amedeo Pomilio, su suggerimento dell'amico poeta Gabriele D'Annunzio ai primi del Novecento, in riferimento alle origini romane attribuite alla ricetta. La parola deriva dal gioco delle parole latine aurum, che significa oro, ed aurantium, l'arancio.

D'Annunzio: il poeta fu uno degli ispiratori del liquore pescarese

La produzione industriale del liquore è iniziata nel 1925. Negli anni trenta, venne costruito il liquorificio, con una struttura a ferro di cavallo disegnata dall'architetto Giovanni Michelucci, esempio di architettura industriale. Agli inizi degli anni settanta, lo stabilimento produttivo è stato trasferito nel territorio del comune di Città Sant'Angelo.[2]

Palazzo Pomilio "Ex-Aurum" - La Fabbrica delle Idee[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Pomilio - Ex distilleria Aurum
Pescara ex Aurum0002.JPG
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Pescara
Indirizzo Via d'Avalos
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1910 - 1935
Stile liberty fascista
Uso sala convegni - museo
Realizzazione
Architetto Giovanni Michelucci
Proprietario storico Fratelli Pomilio
 

Il palazzo fu concepito nel 1910, originalmente, con il nome "Kursaal", a scopo di stabilimento balneare pescarese per famiglie agiate. Negli anni Venti prese avvio il progetto della trasformazione della struttura in distilleria, con l'idea di D'Annunzio e dei fratelli Pomilio di creare il liquore Aurum.
La fabbrica ha una struttura a ferro di cavallo, con apertura dell'entrata a due braccia. Essendo stata completata negli anni Trenta, risente dell'influsso del fascismo, i cui stili si alternano tra il liberty e il neoclassico tipico dell'arte fascista. La struttura si trova presso la Pineta Dannunziana.

La produzione dell'Aurum continuò fino agli anni Settanta, quando per la crisi degli anni di piombo, la distilleria fu costretta a chiudere i battenti. La sede dell'Aurum si trasferì verso il centro di Città Sant'Angelo (poco distante dal capoluogo), che oggi è strettamente connesso a Pescara, e il vecchio edificio cadde in abbandono. Fortunosamente nel 2003 è stato recuperato e restaurato, venendo trasformato in museo dedicato alla storica produzione del liquore. Attualmente è usato come museo e galleria d'arte contemporanea, nonché come sala convegni. Il museo è ora conosciuto come Aurum - La Fabbica delle Idee.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La struttura originaria dell'edificio è a pianta rettangolare, con un loggiato a due ordini di arcate che si estende verso l'entrata. Le arcate sono in stile classico. Il palazzo, con l'ampliamento degli anni Trenta, si è arricchito di un corridoio retrostante a ferro di cavallo, sempre arricchito da due ordini di logge. L'ordine del pianterreno però è ad arcate quadrangolari. La parte del palazzo che volge verso il cortile interno ha uno stile architettonico diverso, più moderno, intonacato di bianco. Spesso tale piazzale è usato per concerti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vino In Tabula :: [LIQUORE] Aurum
  2. ^ Aurum-tradizioni gastronomiche-ABRUZZO