Aufheben

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Aufheben o Aufhebung[1][2][3] è un termine tedesco, adoperato da Hegel, per indicare il procedimento della dialettica che, al contempo, conserva e abolisce ciascuno dei suoi momenti. Il termine è difficilmente traducibile: in italiano, perlopiù si ricorre a "superamento" o a "toglimento". In filosofia, dunque, aufheben rimanda all'interazione di una tesi e di un'antitesi, col particolare significato di "superamento" (in inglese si ricorre a sublation, affine a sublimazione)[3]. Esso ha, quindi, un duplice senso: «conservare, mantenere» e, al contempo, «metter fine, toglier via».

Il giornale marxista inglese Aufheben trae il suo nome da questo concetto.

Aufheben in Hegel[modifica | modifica wikitesto]

In Hegel, il termine Aufhebung, proprio per la compresenza di significati opposti in un'unica parola, è assunto a designazione del principio base della dialettica, per indicare cioè una negazione che non sia però nullificazione od abolizione. La tensione tra questi significati contrari ben si adatta a ciò che Hegel vuole descrivere in un processo dialettico: un termine o concetto è al tempo stesso conservato e modificato attraverso l'interazione dialettica con un altro termine o concetto.

L'”Aufhebung“ è perciò il motore della dialettica stessa, e si ha allorché una determinazione concettuale venga pensata in unità col suo opposto, sì da dar luogo al concreto logico. In questo modo, nella sua Scienza della logica, Hegel considera, ad esempio, i concetti di "Essere" e "Nulla" come entrambi preservati e modificati attraverso l'”Aufhebung“ per dar conto del concetto di "Divenire". Similmente, le coppie i cui termini sono, da un lato "determinatezza" o "qualità", dall'altro "vastità" o "quantità", sono entrambi preservati e superati nel concetto di "misura".

Filosofia della Storia[modifica | modifica wikitesto]

La filosofia della storia di Hegel sottolinea l'importanza del negativo (l'antitesi) e degli eventi negativi della storia (tra cui guerre, etc.), ma non solo. La sua concezione del progresso segue una dialettica a spirale, in cui la tesi viene contrapposta all'antitesi, entrambe superate e conservate nella sintesi. Hegel affermò che questo processo interviene sempre nella storia, tranne in ciò che si deve considerare vero per sempre e non suscettibile di ulteriori cambiamenti o sviluppi, ciò che lui chiama das absolute Wissen (il "sapere assoluto"). La sintesi abolisce e al tempo stesso preserva la tesi e l'antitesi, un'evidente contraddizione che rende difficile interpretare questo concetto e tradurre la parola Aufheben. Nella logica hegeliana, l'autocontraddizione è legittima e necessaria.

Per Hegel la storia, come la logica, procede in ogni suo più piccolo particolare attraverso la Aufhebung. Per esempio, gli imperi Orientale, Greco e Romano (in cui l'individuo è ignorato o annichilato, poi riconosciuto, e alla fine soppresso dagli Stati) sono preservati "e" distrutti con il primo Impero Francese che, secondo Hegel, armonizza l'individuo all'interno dello Stato.

A livello della storia della società, la Aufhebung si osserva nella dialettica servo-padrone.

Lo stesso approccio si ritrova nella storia della filosofia, quando Hegel argomenta che le più importanti idee filosofiche del passato non sono rigettate, ma preservate e cambiate nel corso dello sviluppo della filosofia.

Secondo Hegel, nella filosofia riflessiva si può sempre trovare qualcosa su cui fondare un qualsiasi concetto "assoluto". Considerando per esempio il concetto ultimo di Fichte, l'Io, si può immediatamente vedere la relazione con il "Non-Io", che permette a Fichte di definire ciò che lui chiama "Io". Come Fichte sfacciatamente ammetteva, la riflessione è circolare.

Per Hegel, il pensiero riflessivo deve essere evitato, a causa della sua circolarità: essa conduce ogni generazione di filosofi a ridiscutere sempre gli stessi problemi e argomenti. Si ha così una philosophia perennis.

Al posto del pensiero riflessivo, Hegel propone il pensiero speculativo: due elementi contraddittori vengono presi insieme, elevati e superati senza distruggersi a vicenda completamente. Il pensiero speculativo cerca di evitare l'idealismo inerente al pensiero riflessivo e permette di pensare in termini concreti allo sviluppo delle cose nel presente, nel mondo reale e nella storia.

Aufheben in Marx[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Materialismo storico.

Mentre in Hegel la Aufhebung esemplifica il movimento del Geist (comunemente tradotto come spirito), Marx la identifica con la modalità di sviluppo delle condizioni materiali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ N. Abbagnano, Dizionario di Filosofia, UTET, Torino, 1998.
  2. ^ Enciclopedia Garzanti di Filosofia, Garzanti, Milano, 1993.
  3. ^ a b (EN) Kai Froeb, "Sublation", hegel.net. URL consultato il 27 dicembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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