Astaco

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Astaco
Nome originale Αστακός
Territorio e popolazione
Lingua greco antico
Localizzazione
Stato attuale Turchia Turchia
Coordinate 40°42′52.41″N 29°55′43.66″E / 40.714558°N 29.928794°E40.714558; 29.928794Coordinate: 40°42′52.41″N 29°55′43.66″E / 40.714558°N 29.928794°E40.714558; 29.928794
Cartografia
Mappa di localizzazione: Turchia
Astaco
Astaco

Astaco (in greco antico: Αστακός) era una colonia dell'antica Grecia ubicata in Bitinia, nelle vicinanze dell'attuale İzmit in Turchia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Astaco fu colonizzata nel 712 a.C. dagli abitanti della città di Megara.[1] In epoca successiva fece parte della lega delio-attica e intorno al 435-434 a.C. fu colonizzata dagli Ateniesi. Nel 405 a.C., Dedalse, re di Bitinia, la incorporó nei suoi domini.

In epoca ellenistica, Antigono Monoftalmo la liberò, ma la sua sorte cambiò ancora una volta venendo assoggettata dalla Bitinia ai tempi di Zipoite I o Zipoites padre di Nicomede I. In seguito venne distrutta da Lisimaco, re di Tracia. Nicomede trasferì i suoi abitanti a Nicomedia nel 264 a.C..[2][3][4]

Il golfo nella cui costa si trovava la città, era chiamato golfo Astaceno.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Memnone di Eraclea, XII,1.
  2. ^ Strabone, XII,4,2.
  3. ^ Diodoro Siculo XIX, 60.
  4. ^ Strabone, Geografía libri XI-XIV, p.268, nota 217 di Mª Paz de Hoz García-Bellido, Madrid: Gredos (2003), ISBN 84-249-2373-1.
  5. ^ Plinio il Vecchio, V,148.
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