Aristeneto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'epistolografo, vedi Aristeneto (scrittore).

Aristeneto (latino: Aristaenetus; Paflagonia, 364 – dopo il 404) fu un console dell'Impero romano d'Oriente.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Aristeneto era figlio di Bassiano, un parente dell'oratore Libanio, e Prisca, figlia del prefetto del pretorio d'Oriente Elpidio. Quando nacque, prima della primavera del 364, i genitori lo lasciarono in Paflagonia con una balia, mentre si recavano ad Antiochia con la madre di lei, Aristenete. Nel 371 il padre fu condannato a morte per aver fatto ricorso alla divinazione: Bassiano si difese affermando che aveva voluto sapere il sesso del nascituro; grazie all'intervento di Libanio, la vita gli fu risparmiata, ma tutte le proprietà familiari vennero confiscate.

In seguito Aristeneto andò a studiare da Libanio ad Antiochia. Fece un'ottima carriera: nel 399 fu nominato praefectus urbi di Costantinopoli, mentre nel 404 raggiunse il consolato, anche se non fu riconosciuto dal suo collega d'Occidente, l'imperatore Onorio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bradbury, Scott, Selected Letters of Libanius: Selected Letters from the Age of Constantius and Julian, Liverpool University Press, 2004, ISBN 0853235090, p. 45.
Predecessore Console romano Successore
Imperatore Cesare Flavio Teodosio Augusto,
Flavio Rumorido
404
con Imperatore Cesare Flavio Onorio Augusto VI
Flavio Stilicone II,
Flavio Antemio