Arancio di acridina
Arancio di acridina | |
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Nome IUPAC | |
N,N,N',N'-tetrametilacridina- 3,6-diammina | |
Caratteristiche generali | |
Formula bruta o molecolare | C17H19N3 |
Massa molecolare (u) | 265,35 |
Aspetto | polvere color arancio |
Numero CAS | |
Numero EINECS | 610-452-6 |
PubChem | 62344 |
SMILES | CN(C)C1=CC2=C(C=C1)C=C3C=CC(=CC3=N2)N(C)C |
Indicazioni di sicurezza | |
Simboli di rischio chimico | |
attenzione | |
Frasi H | 341 |
Consigli P | 281 [1] |
L'arancio di acridina è un composto eterociclico aromatico. Viene utilizzato in citologia e istologia come colorante.
L'arancio di acridina (AO) è un fluorocromo della famiglia delle Acridine, specifico per gli acidi nucleici (DNA/RNA) definito metacromatico, ossia con due diversi spettri di emissione: l'AO a bassa concentrazione e con rapporto colorante/proteine basso si lega al DNA doppia elica ed emette fluorescenza verde attorno ai 525 nm; all'aumento del rapporto colorante/proteine, l'AO provoca condensazione dell'acido nucleico a singola elica (RNA o DNA singola elica) ed emette fluorescenza rossa attorno ai 575 nm. Questa differente sensibilità degli acidi nucleici alla condensazione indotta dall'AO è la base della differente colorazione del DNA versus RNA.
- ^ Sigma Aldrich; rev. del 25.11.2013
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