Antonio Kim Song-u

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Sant'Antonio Kim Song-u

Martire

 
NascitaGusan, 1795
MorteTangkogae, 29 aprile 1841
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione5 luglio 1925 da Papa Pio XI
CanonizzazioneBasilica di San Pietro,6 maggio 1984 da Papa Giovanni Paolo II
Ricorrenza29 aprile

Antonio Kim Song-u (Gusan, 1795Tangkogae, 29 aprile 1841) è stato un cattolico coreano, martire per la fede, proclamato santo da papa Giovanni Paolo II nel 1984 insieme a 103 santi martiri coreani che vengono ricordati il 29 aprile.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Gusan, Corea del Sud, nel 1795, Antonio Kim Sŏng-u, si convertì al cattolicesimo, e ospitava in casa sua i fedeli della comunità per pregare e leggere la Sacra Scrittura. Dopo l'editto emanato da re Sunjo nel 1802 seguirono stragi di cristiani esplosa definitivamente nel 1839. In quell'anno venne ucciso Giuseppe Chang Sŏng-jib, fratello di Antonio. Nel 1841 Kim Song-u venne arrestato incarcerato senza un regolare processo. Il 29 aprile 1841, fu ucciso per strangolamento nel carcere a Tangkogae. Insieme a suo fratello Giuseppe, è stato incluso nel gruppo dei martiri coreani capeggiati da Andrea Kim Taegon, beatificati il 5 luglio 1925 da Papa Pio XI e, canonizzati il 6 maggio 1984 Papa Giovanni Paolo II.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Martirologio Romano il giorno dedicato al santo è il 29 aprile:

«A Seul in Corea, sant’Antonio Kim Song-u, martire, che era solito radunare in casa sua molti fedeli e fu strangolato in carcere per Cristo.»

(Martirologio Romano)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]