Anker (azienda)

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Anker
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StatoCina Cina
FondazioneAgosto 2011 a Shenzhen
Fondata daSteven Yang
SettoreElettronica
ProdottiAccessori per la ricarica di dispositivi, accessori per computer, altoparlanti wireless
Sito webwww.anker.com/

Anker è un marchio di elettronica cinese di proprietà di Anker Innovations[1]. Il marchio è noto per la produzione di accessori per computer e smartphone. Il nome Anker deriva dalla parola Tedesca che significa ancora.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Steven Yang ha fondato Anker nel 2011 dopo aver lavorato come ingegnere software per Google. All'inizio del 2012 Anker assunse Dongping Zhao, l'allora capo delle vendite di Google in Cina. Sempre nel 2012, Anker spostò la propria produzione dalle batterie sostitutive per laptop ai caricabatterie per smartphone e caricabatterie da parete. Nel 2018 Zhao è poi divenuto presidente della società.[2]

Anker ha filiali in Germania, negli Stati Uniti, in Giappone, nel Regno Unito e in Cina. Prima del 2017 i prodotti Anker erano venduti esclusivamente sul sito web di Amazon. Anker attualmente vende i propri prodotti anche sul sito web e nei principali rivenditori, tra cui Wallmart, Best Buy e Target.

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Il mercato principale di Anker sono gli accessori di ricarica mobile, tra cui power bank, cavi di ricarica e caricabatterie da parete.

Anker produce anche elettrodomestici intelligenti e accessori per la sicurezza domestica con il nome di Eufy, videoproiettori portatili con il nome di Nebulosa e auricolari e altoparlanti bluetooth con il nome di Soundcore.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016, una serie di cavi di ricarica Anker USB-C ha subito un difetto di fabbricazione che poteva causare danni all'hardware collegato, portando a un richiamo di tali prodotti.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Julian Chokkattu, Anker Innovations' six key sub-brands focus on smart home, batteries, and more, su Digital Trends, 8 gennaio 2018. URL consultato il 13 luglio 2018.
  2. ^ (EN) Nick Staff, How Anker is beating Apple and Samsung at their own accessory game, su The Verge, 22 maggio 2017. URL consultato il 22 maggio 2017.
  3. ^ (EN) Ankers away! USB-C cables recalled over freakin' fried phone fears, TheRegister.com. URL consultato il 1º febbraio 2017.

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