Angelo Tonolo

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Angelo Tonolo (Casale sul Sile, 5 dicembre 188522 giugno 1962) è stato un matematico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Professore emerito di Analisi matematica presso l'Università di Padova, socio dell'Accademia dei Lincei, membro effettivo dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, dell'Accademia Patavina di Scienze e Lettere, dell'Accademia delle Scienze di Ferrara, medaglia d'oro dei benemeriti della Scuola e della Cultura, medaglia d'oro dell'Università di Ferrara. Laureatosi presso la Facoltà di Scienze di Padova ebbe occasione di approfondire i suoi studi con D'Arcais, Veronese, Ricci-Curbastro, Levi-Civita, Severi, che influenzarono profondamente la sua fisionomia scientifica, dandogli il primo la padronanza di quei metodi di calcolo che dovevano in seguito ottenere il collaudo della Relatività e il secondo il gusto per le applicazioni meccaniche, fisiche, geometriche che gli offrirono lo spunto per le sue ricerche analitiche. Nel 1924, a 16 anni di distanza dalla sua laurea in Matematica e già ben avviato nella carriera scientifica come analista, si laurea anche in Ingegneria civile. A prescindere da lavori su argomenti vari, la produzione scientifica di Angelo Tonolo ha seguito due filoni: l'uno della integrazione di equazioni di interesse fisico matematico, l'altro delle applicazioni dei metodi di Ricci, in particolare di quelli intrinseci, a questioni di Meccanica classica, di Geometria differenziale, nonché studi di analisi pura dedicati ad argomenti vari.

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

  • Sull'integrazione delle equazioni fondamentali dell'elettrodinamica (Annali di Matematica Pura ed Applicata (1898 - 1922) Volume 17, Number 1, 29-59)
  • Sulla integra¬zione delle equazioni elettromagnetiche di Maxwell-Hertz (Annali di Matematica Pura ed Applicata, Volume 8, Number 1, 233-261)
  • Fondamenti di geometria metrica delle superficie dello spazio lineare a cinque dimensioni (Rendiconti del Circolo Matematico di Palermo (1884 - 1940) Volume 53, Number 1, 437-470)
  • Lezioni di analisi infinitesimale (Dini Ulisse)
  • Equazioni intrinseche di equilibrio dell'elasticità negli spazî a curvatura costante.(Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova, 1 (1930), p. 73-84)
  • Sopra un sistema di equazioni differenziali relativo ai moti rigidi delle varietà riemanniane a tre dimensioni a curvatura costante (Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova, 19 (1950), p. 250-272)
  • Annibale Comessatti (Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova, 15 (1946), p. 1-7)
  • Sistemi isostatici dei corpi elastici negli spazi a curvatura costante. (Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova, 2 (1931), p. 152-163)
  • Sui sistemi isostatici con sforzi costanti di un mezzo elastico in equilibrio (Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa, Classe di Scienze, 2ª serie, Tomo I n. 3, 1932, p. 277-282)
  • Sugli spazi riemanniani normali ad n dimensioni. (Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova, 26 (1956), p. 328-333)
  • Commemorazione di Gregorio Ricci-Curbastro nel primo centenario della nascita. (Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova, 23 (1954), p. 1-24)
  • Commemorazione di Giuseppe Vitali (Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova, 3 (1932), p. 67-81)
  • Integrazione dell'equazione delle onde sferiche smorzate e forzate. (Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova, 4 (1933), p. 52-66 )
  • Sulle funzioni complesse di più variabili olomorfe di ordine n. (Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova,6 (1935), p. 9-20 )
  • Teoria tensoriale delle deformazioni finite dei corpi solidi (Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova, 14(1943), p. 43-117)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]