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Amministrazione dell'Armenia occidentale

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Dati amministrativi
Nome completo Amministrazione dell'Armenia occidentale
Nome ufficiale Արևմտյան Հայաստան
Lingue ufficiali Armeno, Russo
Lingue parlate
Capitale Van
Dipendente da Russia
Politica
Forma di Stato amministrazione militare
Forma di governo amministrazione militare
governatore Aram Manougian, Tovmas Nazarbekian, Andranik Toros Ozanian
Nascita 19 agosto 1915 con Aram Manougian
Causa prima guerra mondiale
Fine 7 aprile 1918 con Andranik Toros Ozanian
Territorio e popolazione
Bacino geografico Anatolia
Religione e società
Religioni preminenti Chiesa ortodossa
Evoluzione storica
Preceduto da Impero Ottomano
Succeduto da Impero Ottomano

L'Amministrazione dell'Armenia occidentale (in lingua armena Արևմտյան Հայաստան) fu l'organizzazione politica provvisoria che riuniva le aree dell'Impero Ottomano che erano state occupate dall'esercito russo durante la prima guerra mondiale a partire dagli eventi seguiti alla resistenza di Van del 1915 e le successive offensive russe.

Tuttavia, dopo la rivoluzione del marzo 1917 ed il successivo collasso dell'impero russo, i territori conquistati (ove era presente un'ampia comunità armena) e le diverse etnie del Caucaso Russo decisero di riunirsi in una nuova entità statale, la Repubblica Federale Democratica Transcaucasica (o Transcaucasia), che continuò la guerra contro i turchi con l'appoggio britannico. Il primo leader fu Aram Manougian della Federazione Rivoluzionaria Armena[1].

La parte costiera della Transcaucasia si organizzò come stato indipendente di etnia greca, la Repubblica del Ponto (in greco: Δημοκρατία του Πόντου), nell'ambito della Repubblica Federale.

Il 7 aprile 1918 con un'offensiva i turchi cominciarono la riconquista dei territori persi, e subito dopo il Trattato di Batumi, stipulato con la Repubblica Democratica di Armenia, confermò il possesso agli ottomani delle ultime conquiste, in aggiungta al territorio del Governatorato del Caucaso sud-occidentale. Il suo ultimo governatore, Andranik Toros Ozanian, ostinatamente volle continuare la guerra arroccandosi nella Repubblica dell'Armenia montanara. Ma con l'Armistizio di Mudros l'Impero Ottomano collassò. I successivi Trattati di Mosca e di Kars definirono i confini fra Unione Sovietica e Turchia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Armenian People from Ancient to Modern Times: Foreign Dominion to Statehood, a cura di Richard G. Hovannisian