Alpi della Lavanttal

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alpi della Lavanttal
Continente Europa
Stati Austria Austria
Catena principale Alpi di Stiria e Carinzia (nelle Alpi)
Cima più elevata Zirbitzkogel (2.396 m s.l.m)

Le Alpi della Lavanttal (in tedesco Lavanttaler Alpen) sono una sottosezione[1] delle Alpi di Stiria e Carinzia. La vetta più alta è lo Zirbitzkogel che raggiunge i 2.396 m s.l.m..

Si trovano in Austria (Carinzia) e prendono il nome dalla Lavanttal, valle percorsa dal fiume Lavant, e che le delimita ad oriente.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Secondo la SOIUSA sono una sottosezione alpina con la seguente classificazione:

Secondo la classificazione tedesca dell'AVE esse hanno un'estensione maggiore ad oriente del fiume Lavant e coprono delle zone montuose che la SOIUSA attribuisce alle Prealpi nord-occidentali di Stiria ed alle Prealpi sud-occidentali di Stiria nelle Prealpi di Stiria. Secondo l'AVE sono il gruppo 46b di 75 nelle Alpi Orientali.

Delimitazioni[modifica | modifica sorgente]

Confinano:

Suddivisione[modifica | modifica sorgente]

Il Gruppo del Ladinger Spitze.

Secondo la SOIUSA si suddividono in quattro supergruppi e sette gruppi[2]:

  • Catena Kreiskogel-Zirbitzogel (A)[3]
    • Gruppo del Kreiskogel (A.1)
    • Gruppo del Zirbitzogel (A.2)
  • Catena Waldkogel-Grafenkogel (B)[4]
    • Catena Waldkogel-Gallekogel (B.3)
    • Catena Grafenkogel-Gasserriegel (B.4)
  • Gruppo del Ladingerspitze (C)[5]
    • Gruppo del Kienberg (C.5)
    • Gruppo del Landinger Spitze (C.6)
  • Montagne di Griffn (D)
    • Montagne di Griffn (D.7)

Vette principali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nella voce si segue la definizione della SOIUSA quando non diversamente specificato.
  2. ^ Tra parentesi viene riportato il codici SOIUSA dei supergruppi e gruppi. Si tenga presente che non vi è la consueta suddivisione in sottogruppi.
  3. ^ Il gruppo viene anche chiamato Seetaler Alpen
  4. ^ Il gruppo viene anche chiamato Guttaringer Bergland
  5. ^ Il gruppo viene anche chiamato Saualpe.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]