Alfio Russo

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Alfio Russo (Macchia di Giarre, 1902Roma, 5 ottobre 1976) è stato un giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1928 iniziò a lavorare per La Stampa di Torino, come corrispondente da Belgrado. Nel 1945 fu il primo direttore responsabile de La Sicilia, fondato da Domenico Sanfilippo. Lasciò presto il quotidiano di Catania per passare a Risorgimento Liberale come redattore capo[1] e poi al Corriere della Sera. Lavorò per il quotidiano milanese dal 1947 al 1953, come corrispondente dai Balcani e da Parigi.

Dal 1953 al 1961 diresse La Nazione di Firenze. Nel 1961 successe a Mario Missiroli alla direzione del Corriere della Sera, che lasciò nel 1968 per essere sostituito da Giovanni Spadolini. In seguito, è stato editorialista della Sicilia.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Gli sono stati intitolati una via a Macchia, la frazione di Giarre che gli diede i natali, un premio internazionale di giornalismo e il circolo giarrese del Partito Democratico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alfio Russo, il conservatore rivoluzionario, su odg.mi.it. URL consultato il 18 dicembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Di Fazio e Giuseppe Farkas. Un giornale, un'Isola. Caltanissetta, Salvatore Sciascia Editore, 2005.
  • Pietro Barbagallo Coco, "Giarre e la sua storia", Catania, 1980.
  • Sebastiano Catalano. Alfio Russo. Una vita per il giornalismo. Acireale, Galatea, 1982.
  • Glauco Licata. Storia del Corriere della Sera. Milano, Rizzoli, 1976.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]