Aiko

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Aiko
敬宮愛子内親王
Principessa Toshi
Stemma
Nascita Ospedale dell'Agenzia della Casa Imperiale, Tokyo, 1º dicembre 2001 (14 anni)
Dinastia Dinastia Imperiale del Giappone
Padre Naruhito
Madre Masako
Religione Shintoismo

Sua altezza imperiale la principessa Toshi, Aiko (敬宮愛子内親王 Toshi-no-miya Aiko Naishinnō?) (Tokyo, 1º dicembre 2001) è la figlia del Principe della corona Naruhito e di sua moglie Masako.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

A differenza della tradizione, che impone la scelta da parte dell'imperatore, il nome è stato indicato dai genitori. Essi si sono ispirati agli insegnamenti del filosofo cinese Mencio[1], in particolare alla frase

« una persona che rispetta gli altri sarà rispettata dagli altri e una persona che ama gli altri sarà amata dagli altri »
(Mencio.)

Il nome viene scritto con gli ideogrammi Kanji delle parole "amore" e "figlio" e significa "figlia dell'amore". Il suo titolo imperiale è Principessa Toshi (敬宮愛子内親王 Toshi-no-miya Aiko Naishinnō?), che significa "persona che rispetta gli altri.". Il titolo imperiale decadrà se Aiko sposerà un uomo comune.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

La Principessa ha iniziato la sua formazione presso la scuola materna dell'istituto Gakushūin il 3 aprile 2006.[2] Ha lasciato all'asilo il 15 marzo 2008.[3] Il 18 marzo 2014, ha finito la scuola primaria. Nel periodo delle elementari, quando aveva 8 anni, ha passato quasi un'intera settimana lontana dalle lezioni a causa di probabili atti di bullismo nei suoi confronti e solo alla fine di aprile 2010, Aiko ha ripreso a seguire alcune lezioni, accompagnata dalla madre, evitando tuttavia l'impegno scolastico a tempo pieno ma seguendo ogni giorno solo le prime tre ore. La principessa Masako l'ha accompagnata ogni giorno venendo poi a prenderla, e in più Aiko è stata seguita a lezione da uno staff speciale di corte. In questo periodo un giovane disoccupato è stato arrestato per aver volutamente scritto su un blog il suo proposito di uccidere la principessa, nonostante l'assoluta intenzione di non attuarlo.[4][5]

Il 6 aprile 2014 è entrata nella scuola secondaria femminile.

In occasione del suo ottavo compleanno, sono stati rivelati i suoi interessi che includono, ma non sono limitati a: scrittura in caratteri kanji, calligrafia, salto della corda, suonare pianoforte e violino e scrivere poesie.[6]

Nel novembre del 2011, Aiko è ​​stato ricoverata in ospedale per una polmonite.[7]

Successione al trono[modifica | modifica wikitesto]

La legge della Casa Imperiale del 1947 ha abolito la nobiltà giapponese e, ai sensi delle disposizioni dell'attuale normativa, la famiglia imperiale è stata ridotta ai discendenti dell'imperatore Taisho.[8] Le leggi di successione in Giappone non permettono l'ascesa al trono alle donne. Se le leggi fossero modificate, Aiko sarebbe seconda nella linea di successione al trono del crisantemo.

Dibattito[modifica | modifica wikitesto]

La nascita della principessa Aiko ha suscitato dibattito in Giappone sul fatto che la legge della casa imperiale del 1947 dovrebbe essere modificata dal sistema attuale di primogenitura agnatica alla primogenitura assoluta, che consentirebbe a una donna, se primogenita, di ereditare il trono davanti a un fratello minore o a un cugino. Anche se negli elenchi ufficiali dei sovrani del paese sono presenti otto imperatrici regnanti nel corso della storia, i loro successori sono stati sempre scelti tra i membri della stirpe imperiale paterna. In base a questo alcuni studiosi conservatori sostengono che il regno delle donne erano temporaneo e che la tradizionale successione maschile dovrebbe essere mantenuta nel XXI secolo.[8] Anche se all'imperatrice Gemmei è succeduta sua figlia, Gensho,[9] a quest'ultima è succeduta il figlio di suo fratello, mantenendo così il trono nella stessa linea agnatizia; sia Gensho che Gemmei, così come tutte le altre imperatrici regnanti e gli imperatori, appartenevano alla stessa patrilineare.

Il 25 ottobre 2005, una commissione di esperti nominata dal governo ha presentato una relazione, in cui si raccomandava la modifica della legge di successione imperiale per consentire la primogenitura assoluta. Il 20 gennaio 2006, il primo ministro Junichiro Koizumi ha usato parte del suo discorso annuale per affrontare la polemica e si è impegnato a presentare una proposta di legge alla dieta. Koizumi non ha annunciato una tempistica per la normativa da introdurre, né ha fornito dettagli sul contenuto, ma ha fatto notare che sarebbe stato in linea con le conclusioni del gruppo di governo del 2005.

Nascita del cugino[modifica | modifica wikitesto]

Le proposte per sostituire la primogenitura agnatica sono state temporaneamente archiviate dopo che, nel febbraio del 2006, è stato annunciato che il fratello minore del principe ereditario, il principe Akishino e sua moglie erano in attesa del loro terzo figlio. Il 6 settembre 2006, alle 08.27, la principessa Kiko ha dato alla luce un figlio, Hisahito, che è terzo nella linea di successione al trono, dopo lo zio, il principe ereditario, e suo padre. Da 41 anni in Giappone non nascevano principi maschi. Il 3 gennaio 2007, il primo ministro Shinzo Abe ha annunciato che sarebbe caduta la proposta di modificare la legge della Casa Imperiale. Pertanto, sembra improbabile che le leggi di successione verranno modificate per consentire alla principessa Aiko di diventare imperatrice regnante.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 aprile 2016, ha visitato una mostra speciale che celebrava i 150 anni di relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia nel museo di Tokyo. [10]

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Principessa Aiko Toshi Padre:
Principe ereditario Naruhito
Nonno paterno:
Akihito del Giappone
Bisnonno paterno:
Hirohito
Trisavolo paterno:
Taisho
Trisavola paterna:
Imperatrice Teimei
Bisnonna paterna:
Imperatrice Kōjun
Trisavolo paterno:
Principe Kuniyoshi Kuni
Trisavola paterna:
Principessa Chikako Shimazu
Nonna paterna:
Michiko Shōda
Bisnonno paterno:
Hidesaburō Shōda
Trisavolo paterno:
Teiichirō Shōda
Trisavola paterna:
Kinu Shōda
Bisnonna paterna:
Fumiko Soejima
Trisavolo paterno:
Tsunatake Soejima
Trisavola paterna:
Aya
Madre:
Masako Owada
Nonno materno:
Hisashi Owada
Bisnonno materno:
Takeo Owada
Trisavolo materno:
Kaneyoshi Owada
Trisavola materna:
Takeno Koga
Bisnonna materna:
Shizuka Tamura
Trisavolo materno:
Matashirō Tamura
Trisavola materna:
 ?
Nonna materna:
Yumiko Egashira
Bisnonno materno:
Yutaka Egashira
Trisavolo materno:
Yasutarō Egashira
Trisavola materna:
Yoneko
Bisnonna materna:
Suzuko Yamaya
Trisavolo materno:
Tanin Yamaya
Trisavola materna:
Sadako Niwa

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.kunaicho.go.jp/press-crown/prince2002.html
  2. ^ Japan's Princess Aiko, 4, starts kindergarten. redOrbit. April 10, 2006. Retrieved December 2, 2009.
  3. ^ Princess Aiko finishes kindergarten. The Japan Times. March 16, 2009. Retrieved December 1, 2009.
  4. ^ Giappone: principessina Aiko vittima di bullismo a scuola
  5. ^ Giappone: dopo i bulli, minacce di morte per la principessina Aiko
  6. ^ Princess Aiko celebrates 8th birthday. The Mainichi Daily News. December 1, 2009. Retrieved December 1, 2009.
  7. ^ Danielle Demetriou, Japan's Princess Aiko suffering from pneumonia, in Daily Telegraph (London), 3 novembre 2011.
  8. ^ a b "Life in the Cloudy Imperial Fishbowl," The Japan Times. 27 March 2007.
  9. ^ Ponsonby-Fane, Richard. (1959). The Imperial House of Japan, p. 56.
  10. ^ Japan-Italy diplomatic relations 150th anniversary special exhibition, kunaicho.go.jp. URL consultato il 13 maggio 2016.
Controllo di autorità VIAF: (EN257324257 · ISNI: (EN0000 0003 7910 3098