Agit-Prop

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Manifesto Agitprop di Vladimir Mayakovsky intitolato: "Lo vuoi? Aderisci.
1. Vuoi superare il freddo?
2. Vuoi superare la fame?
3. Vuoi mangiare?
4. Vuoi bere?
Affrettati ad aderire al gruppo di lavoro avanzato esemplare!"

Agitprop è l'acronimo di отдел агитации и пропаганды (otdel agitatsii i propagandy), ossia Dipartimento per l'agitazione e la propaganda, organo del comitato centrale e regionale del Partito comunista dell'Unione sovietica il quale fu in seguito rinominato « Dipartimento ideologico ».

Nella lingua russa il termine « propaganda » non presentava nessuna connotazione negativa, come in francese, italiano o inglese, significava « diffusione, disseminazione, d'idee ». Attività e obbiettivi dell'Agitprop erano diffondere idee del marxismo-leninismo, e spiegazioni della politica attuata dal partito unico, oltre che in differenti contesti diffondere tutti i tipi di saperi utili, come per esempio le metodologie agronome.

L'« agitazione » consisteva invece nello spingere le persone ad agire conformemente alle progettualità d'azione dei dirigenti sovietici.

Forme[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Guerra civile russa l'Agitrop ha assunto diverse forme:

  • La censura della stampa: la strategia bolscevica fin dall'inizio è stata quella di introdurre la censura nel primo mezzo di comunicazione per importanza, ovvero il giornale.[1] Il governo provvisorio, nato dalla rivoluzione di marzo contro il regime zarista, abolì la pratica secolare della censura della stampa. Questo creò dei giornali gratuiti, che sono sopravvissuti con il loro proprio reddito.[2]
Treno di propaganda bolscevica
  • La rete di agitazione orale: la leadership bolscevica capì che per costruire un regime che sarebbe durato, avrebbero avuto bisogno di ottenere il sostegno della popolazione russa contadina. Per farlo, Lenin organizzò una festa comunista che attirò i soldati smobilitati (tra gli altri) ad assumere un ideologia e un comportamento bolscevico. Questa forma si sviluppò soprattutto nelle zone rurali e isolate della Russia. [3]
  • L'agitazione di treni e navi: per espandere la portata della rete di agitazione orale, i bolscevichi usarono i mezzi moderni per raggiungere più in profondità la Russia. I treni e le navi effettuarono agitazioni armate di volantini, manifesti e altre varie forme di agitprop. I treni ampliarono la portata di agitazione in Europa orientale, e permisero la creazione di stazioni di agitprop, composte da librerie di materiale di propaganda. I treni furono inoltre dotati di radio e di una propria macchina da stampa, in modo da poter riferire a Mosca il clima politico di una determinata regione, e di ricevere istruzioni su come sfruttare al meglio ogni giorno la propaganda.[4]
  • Campagna di alfabetizzazione: Lenin capì che, al fine di aumentare l'efficacia della sua propaganda, avrebbe dovuto aumentare il livello culturale del popolo russo, facendo scendere il tasso di analfabetismo.[5]

Ricerche[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

  • The Soviet Propaganda Machine, Martin Ebon, McGraw-Hill 1987, ISBN 0-07-018862-9
  • K. A. Rusnock, Agitprop, in Millar, James (a cura di), Encyclopedia of Russian History, Gale Group, Inc, 2003, ISBN 0-02-865693-8.
  • Vellikkeel Raghavan (2009). Agitation Propaganda Theatre. Chandigarh: Unistar Books. ISBN 81-7142-917-3.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kenez, pp. 5–7
  2. ^ Kenez, pp. 29-31
  3. ^ Kenez, pp. 51-53
  4. ^ Kenez, p. 59.
  5. ^ Kenez, p. 70

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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