A (yacht)

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A
A (ship) at Sorrent 2012 3.jpg
Descrizione generale
Cantierebandiera HDW
Presentazione2008
TipoPanfilo
Dislocamento6.000 t
Lunghezza119 m
Altre caratteristiche
Dimensioni e abitabilità
Altro

M/Y "A" è un yacht di lusso disegnato da Philippe Starck e Martin Francis,[1][2][3] e costruito da Blohm + Voss nel cantiere HDW a Kiel in Germania.[4] È stato commissionato nel novembre 2004, e varato nel 2008 al non confermato costo di $300 milioni.[5][6] Con una lunghezza di 119 metri e un dislocamento di quasi 6,000 tonnellate, è una dei più grandi yacht al mondo.[4][7]

Chiamato "A" per le iniziali dei suoi due proprietari, Andrey e Aleksandra Melnichenko, il suo stile provocatorio ha polarizzato le opinioni sin dal lancio.[8] Evoca un misto tra un sottomarino e un'imbarcazione stealth, alcuni commentatori l'hanno definita la "più amata e odiata nave sul mare".[9][10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Motor Yacht A, su starck.com. URL consultato il 18 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2013).
  2. ^ Yacht A, su francisdesign.com. URL consultato il 30 giugno 2013 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2016).
  3. ^ Grace Trofa, On the 'A' list - Designer Martin Francis, su Yachts International, agosto 2008. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  4. ^ a b Top 100 Largest Yachts, su boatinternational.com, 16 dicembre 2010. URL consultato l'8 febbraio 2012.
  5. ^ Robert Frank, The $300 Million Mystery Yacht Revealed, su Wall Street Journal, 17 luglio 2008. URL consultato il 19 febbraio 2012.
  6. ^ Diane M. Byrne, World's 100 Largest Yachts 2008 #6: A, su Power & Motoryacht magazine, agosto 2008. URL consultato il 19 febbraio 2012.
  7. ^ Alyssa Haak, The PMY 100 Largest Yachts 2011, su Power & Motoryacht magazine, agosto 2011. URL consultato il 19 febbraio 2012.
  8. ^ Robert Frank, Smooth Sailing Gets Ugly With Russian Billionaire's New Yacht, su Wall Street Journal, 17 luglio 2008. URL consultato il 19 febbraio 2012.
  9. ^ Robert Frank, Baccarat Meets Bomb-Proof Glass on the High Seas, su Wall Street Journal, 3 aprile 2010. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  10. ^ Diane M. Byrne, Super-Secret Sigma, su megayachtnews.com, 7 gennaio 2008. URL consultato il 19 febbraio 2012.

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