AISI 316

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L'AISI 316 (acciaio 18/8/3) o acciaio X5CrNiMo17-12-2 - EN1,4401 è una lega di acciaio inox austenitica composta da un tenore di cromo tra il 16% ed il 18%, di nichel tra l'11% e il 14% e di molibdeno tra il 2% ed il 3%. Si ricava a partire dall'acciaio X5CrNi1810 con l'aggiunta del 2,5% di molibdeno, utile per migliorare la resistenza alla corrosione elettrolitica (pitting) da cloruri. Quest'ultima caratteristica lo rende adatto all'esercizio in ambienti interessati da acqua di mare e nelle applicazioni navali.

Ne esiste anche una versione L - EN1,4404, cioè con tenore di carbonio inferiore allo 0,035% (il 316 ammette fino a 0,080%) utile a impedire la precipitazione dei carburi di cromo e quindi la corrosione.

La presenza in analisi del Molibdeno rende ottima la resistenza alla corrosione della marca in tutti gli ambienti naturali: acque ed atmosfere rurali, urbane, ed industriali anche in presenza di moderata concentrazione di cloruri e acidi. Il 316/316L trova impiego nel settore alimentare ed agroalimentare ed in numerosi ambienti chimici acidi (acido solforico, acido fosforico, acidi organici) e clorurati, in determinate condizioni di temperatura e concentrazione.

Molto buona è la resistenza alla corrosione intergranulare, anche dopo saldatura.

Analisi indicativa[modifica | modifica wikitesto]

C % ≤ Mn % ≤ P % ≤ S % ≤ Si % ≤ Cr % Ni % Mo % altro %
AISI 316 0,07 2 0,045 0,015 1 16,5 ÷ 18,5 10 ÷ 13 2 ÷ 2,5 N ≤ 0,11
AISI 316L 0,03 2 0,045 0,015 1 16,5 ÷ 18,5 10 ÷ 13 2 ÷ 2,5 N ≤ 0,11

[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Schede acciai - AISI 316 / 316LEN 1.4401 / 1.4404, su www.gruppoinox.it. URL consultato il 23 gennaio 2016.