Vottari
| Famiglia Vottari | |
|---|---|
| Nomi alternativi | frunzu |
| Area di origine | San Luca Calabria |
| Aree di influenza | San Luca, Locride, Nord Italia, Estero |
| Periodo | anni '50 - in attività |
| Alleati | Pelle('ndrina) |
| Attività | traffico di droga |
| riciclaggio di denaro | |
| estorsione | |
| usura | |
| appalto pubblico | |
| infiltrazioni nella Pubblica Amministrazione | |
I Vottari detti "Frunzu" sono una ndrina del paese di San Luca. Sono storicamente alleati con la ndrina dei Pelle.
Indice |
[modifica] Esponenti di spicco
- Francesco Vottari (detto U Frunzu) capobastone arrestato ad ottobre 2007.
- Giuseppe Vottari (detto U massaru), capobastone (Fin dai primi anni settanta alleato con i Nirta detti "la maggiore")
[modifica] Faida di San Luca
| Per approfondire, vedi la voce Faida di San Luca. |
La faida di San Luca è la guerra nata fra le cosche dei Nirta -Strangio e Pelle-Vottari "frunzu" nel periodo di carnevale del 1991.
Da uno scherzo fra ragazzi si arriva alla degenerazione con due morti, Francesco Strangio e Domenico Nirta e due feriti, Sebastiano Nirta e Giovanni Nirta.
Nel 1993 continua la faida e vengono uccisi due capibastone della cosca Pelle-Vottari e loro risponderanno con altri due morti.
Il 25 dicembre 2006 viene uccisa Maria Strangio moglie di Giovanni Nirta, reale obiettivo dei sicari che invece si è salvato. Ricomincia così la faida dopo un lungo periodo di pausa.
Il 3 agosto 2007 viene ucciso Antonio Giorgi.[2]
Infine il 15 agosto 2007 vengono uccise 6 persone, tra cui presunti componenti dei Nirta-Strangio, a Duisburg la cosiddetta Strage di Ferragosto.
[modifica] Fatti recenti
- Il 13 ottobre 2007 viene arrestato dai carabinieri Francesco Vottari detto Ciccio U frunzu, considerato l'anello di congiunzione tra le famiglie rivali Nirta -Strangio e Pelle-Vottari "frunzu".[1]
- Il 4 marzo 2008 vengono sequestrate abitazioni, aziende, terreni, attività commerciali e auto di lusso del valore di 150 milioni di euro appartenenti molto probabilmente ai Nirta, Strangio, Pelle e Vottari[2].
- L'8 marzo 2008 la guardia di finanza ha sequestrato alle cosche Vottari-Pelle 2 ville di cui una a Benestare e un'automobile del valore di 5 milioni di euro[3].
- Il 9 maggio 2008 con l'operazione Zeleuco vengono arrestati 9 esponenti delle cosche di San Luca eseguiti oltre che nel paese di origine anche a Bovalino, Benestare, Bologna e Udine. Accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso, controllavano varie attività economiche, gestivano u n traffico di armi e esplosivi. Tra gli arrestati Antonella Vottari e Maria Pelle sorella e moglie del capobastone Francesco Vottari. Sono stati arrestati anche Francesco Barbaro, detto u castanu, già detenuto; Liana Benas di Codroipo; Gianfranco Cocilovo, imprenditore, di Roma; Giovanni Marrapodi odontotecnico, di Locri; Domenico Mammoliti di Locri; Paolo Nirta di San Luca; Giuseppe Pelle di San Luca, sorvegliato speciale; Antonio Romano di San Luca[4][5].
- Il 23 maggio 2009 la squadra mobile di Reggio Calabria arresta a San Luca per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti Fortunato Giorgi, tra i cento latitanti più ricercati[6].
- Il 12 maggio 2010 con l'operazione Annibale partita 3 anni fa, viene scoperto un traffico internazionale di cocaina con base nel convento delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù nella zona di Porta Romana a Milano. Vengono arrestate 33 persone in ben 10 province italiane, tra cui alcune affiliate ai Pelle-Vottari (tra cui Giuseppe e Domenico Vottari) e ai Coco Trovato. La droga veniva acquistata dai cartelli colombiani di Cali, Medellin, Barranquilla e Pereira, portata in Ghana, dove truffando la Fao avevano accesso ai suoi fondi (concessi per lo sviluppo del mercato ittico locale) e la si stoccava , infine veniva spedita in Italia[7]. I viaggi in Colombia erano mascherati come pellegrinaggi dei fedeli[8].
[modifica] Note
- ^ Calabria Ora del 13 ottobre 2007
- ^ «'Ndrangheta, maxisequestro di beni alle famiglie della strage di Duisburg». Repubblica.it. URL consultato in data 08-10-2010.
- ^ «‘Ndrangheta, Sequestrati altri 5 milioni di beni alla cosca Pelle-Vottari». Calabria Notizie. URL consultato in data 08-10-2010.
- ^ [http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/duisburg/blitz-san-luca/blitz-san-luca.html «Calabria, blitz contro le cosche Dieci arresti per la faida di San Luca»]. Repubblica.it. URL consultato in data 08-10-2010.
- ^ «Strage Duisburg, arrestate moglie e sorella del boss». Nuova Cosenza. URL consultato in data 08-10-2010.
- ^ «'Ndrangheta, arrestato latitante. Era tra i 100 ricercati più pericolo». Repubblica.it.
- ^ «Centrale del narcotraffico in un convento di Milano gestita dai Pelle-Vottari». Nuova Cosenza.
- ^ «Centrale del narcotraffico in un convento di Milano gestita dai Pelle-Vottari». Nuova Cosenza.