Tumbledown

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Tumbledown
Titolo originale Tumbledown
Paese Regno Unito
Anno 1988
Formato film TV
Genere guerra, drammatico
Durata 115 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3
Colore colore
Audio mono
Crediti
Regia Richard Eyre
Sceneggiatura Charles Wood
Interpreti e personaggi
Fotografia Andrew Dunn
Musiche Richard Hartley
Effetti speciali Steve Lucas
Produttore Richard Broke
Prima visione
Prima TV Regno Unito
Data 30 maggio 1988
Rete televisiva BBC
Premi

Tumbledown è un film per la televisione diretto da Richard Eyre andato in onda il 30 maggio 1988 sulla BBC.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Regno Unito. Robert Lawrence e il suo amico Hugh Mackessal giungono in una casa di campagna inglese per incontrare la loro amica Louise Stubbs. Ma i genitori di Louise, George e Helen, dicono che Louise è lontano, ma in realtà Louise si nasconde al piano di sopra, riluttante ad incontrarli.

Robert e Hugh rimangono a pranzare. Entrambi sono reduci della guerra delle Falkland, dove Robert è rimasto ferito gravemente. Mentre mangiano, Robert racconta la sua storia.

1982. Gli argentini hanno preso il dominio delle Isole Falkland, e la task force britannica è pronta a salpare. Robert, a quell'epoca un tenente della Guardie Scozzesi, è agitato e irritabile mentre osserva le immagini televisive dei Royal Marines e del Reggimento Paracadutisti che ricevono l'ordine di imbarcarsi sul transatlantico SS Canberra. A differenza di Hugh, un ragazzo molto rilassato, Robert vede se stesso come un soldato "reale", e lui vuole andare in guerra.

Quando arriva l'ordine di preparazione per la distribuzione nel Sud Atlantico, Robert è estatico: si prepara con i suoi uomini per la battaglia e la notte prima dell'imbarco sul transatlantico Queen Elizabeth 2, egli trova il tempo di andare a letto con la sua ragazza Sophie Martin-Wells, da cui è con lei da qualche tempo. Dopo l'amore Hugh e Harry Ebers giungono a casa sua e gli ordinano di preparare tutto per l'imbarco. Robert, dopo aver preparato l'equipaggiamento ed aver dato un ultimo bacio a Sophie, sale sull'autobus che condurrà lui e i suoi commilitoni al porto di Southampton.

Qualche tempo più tardi, Robert e i soldati sono nelle Falkland, dove si preparano per un assalto alle posizioni argentine situate sui monti Two Sisters e Tumbledown, le principali cime che si affacciano a Port Stanley, la capitale delle isole.

Più tardi Robert è in una sala operatoria, dove riceve un urgente intervento chirurgico per rattoppare il cranio. Dopodiché si riprende conoscenza a bordo della nave ospedale SS Uganda, dove viene è informato dal cappellano Alistair Tolly del dichiarato cessate il fuoco. La SS Uganda naviga verso l'Inghilterra e attraverso il viaggio Robert viene trasferito su un aereo di linea per atterrare a Brize Norton, dove viene accolto dai suoi genitori John e Jean. Robert trascorre qualche tempo nell'ospedale alla base, talvolta visitato dai suoi fratelli e da Sophie.

Le condizioni di Robert alla fine si stabilizzano parzialmente, che verrà così ricoverato in un altro ospedale per un'ulteriore operazione per ricostruire la sua testa. L'intervento viene parzialmente portato a termine, ma Robert viene a sapere che rimarrà paralizzato lungo il lato sinistro del suo corpo per il resto della sua vita. Frequenta così la fisioterapia e viene nuovamente trasferito in un nuovo ospedale militare. Qualche tempo dopo, decide poi di fuggire dall'ospedale, andando a Londra per trovare e vedere Sophie, ma scopre che lei non è a casa. Deluso, viene ricondotto in ospedale da suo padre.

Robert frequenta successivamente una cerimonia commemorativa per i morti nelle Falkland, ma per il suo disgusto, si ritrova seduto sul retro, fuori dalla vista delle telecamere, costretto a seguire il servizio su di un monitor. Dopodiché lascia la chiesa prima della fine della cerimonia. Qualche tempo dopo Robert finalmente incontra Sophie, che andrà nuovamente a letto con lei per l'ultima volta: diventa così chiaro che lei ha un nuovo fidanzato.

A peggiorare le cose, Robert viene giudicato abbastanza bene per essere trasferito in una caserma desolante per il resto della sua riabilitazione. Lì Robert racconta ad uno psicologo dell'esercito britannico sulle sue esperienze di combattimento, in particolare per la sua baionetta che ha ucciso un soldato argentino.

Robert fa visita ai suoi vecchi commilitoni alla caserma per vedere il ritorno delle Guardie Scozzesi dal loro turno nelle Falkland e rivede Hugh per la prima volta da quando è stato ferito.

Presente: George e Helen Stubbs guardano Hugh e Robert andarsene via. Sono stati segretamente inorriditi dai loro ospiti, che vedono Hugh e Robert come niente più che assassini.

13 giugno 1982: il battaglione di Robert è incaricato di annientare un nido di mitragliatrice argentino e sale lungo un crinale verso la vetta di Mount Tumbledown, dove si scatena la battaglia. Dopo aver ucciso alcuni soldati argentini e aver distrutto il nido di mitragliatrice, i soldati passano al contrattacco e fanno prigionieri molti soldati nemici. Sul crinale all'alba del 14 giugno, Robert trova un soldato argentino apparentemente morto e inizia a pugnalarlo con la sua baionetta. Il soldato chiede pietà, ma Robert continua ad accoltellarlo, uccidendolo a sangue freddo. Ripreso la sua avanzata, Robert conduce il suo battaglione alla cima del Monte Tumbledown e, raggiunto la cima, grida: "Non è divertente?". A questo punto viene colpito alla testa da un cecchino argentino e cade a terra.

Presente: Robert accoglie i suoi commilitoni di ritorno dalle Falkland.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]