Tecno
| Tecno | |
|---|---|
| Categorie | |
| Formula 1 | |
| Dati generali | |
| Anni di attività | dal 1966 al 1973 |
| Fondatore | Fratelli Pederzani |
| Formula 1 | |
| Anni partecipazione | Dal 1972 al 1973 |
| Miglior risultato | 11° (1973) |
| Gare disputate | 10 |
| Vittorie | 0 |
La Tecno è stata una scuderia automobilistica italiana. Fondata dai fratelli Pederzani, già costruttori di kart con la Tecnokart, il team corse in varie categoria tra cui Formula 3, Formula 2 e Formula 1.
Storia [modifica]
Formule minori [modifica]
Nel 1966 la Tecno fece il debutto in Formula 3. Dopo due anni, nel 1968, arrivò la conquista del primo titolo nel campionato, a cui ne seguirono altri tre, fino al 1971.
Contemporaneamente, la scuderia gareggiò pure in Formula 2. Nel 1968, Clay Regazzoni, pilota di punta, ottenne due podi e concluse il campionato al settimo posto. L'anno seguente corsero per il team pure François Cevert, che concluse terzo nella classifica finale con una vittoria, la prima per la Tecno, e Nanni Galli. Avvenne pure l'esordio con una formula 2 al Gran Premio di Germania di Formula 1 del 1969, con al volante il pilota francese. Nel 1970 Regazzoni portò, poi, alla vittoria nel campionato europeo di Formula 2 la scuderia.
Formula 1 [modifica]
L'esordio vero e proprio in formula 1 avvenne nel 1972 al Gran Premio del Belgio con Nanni Galli alla guida. La vettura, denominata PA123/3 e sponsorizzata dalla Martini Racing, montava un motore 12 cilindri costruito dalla stessa scuderia. La stagione fu poco positiva, tanto che solo nel Gran Premio d'Austria la vettura chiuse a nove giri dal vincitore, senza essere classificata.
Nel 1973 Chris Amon giunse sesto nel Gran Premio del Belgio, regalando alla scuderia il primo e unico punto nella sua storia in formula 1. Al termine della stagione il ritiro dei finanziamenti dello sponsor Martini segnerà la fine della scuderia.