Tazi
| Levriero afgano | |
|---|---|
| Classificazione FCI - N. 228 | |
| Gruppo | |
| Sezione | |
| Sottosezione | |
| Standard N. | 228 del 09/11/2004 (en ) |
| Nome originale | Afghan Hound |
| Tipo | Levriero |
| Origine | Afghanistan |
| Altezza al garrese | Maschio 68-74 cm Femmina 63-69 cm |
| Peso ideale | Non specificato |
| Lista di razze canine | |
Il levriero afgano come viene comunemente chiamato in occidente è un cane che appartiene alla famiglia dei levrieri.
Indice |
[modifica] Origini e storia
Le origini della razza sono antichissime e vengono fatte risalire al 1000 a.C., nella zona dell'attuale Afghanistan. Come tutti i levrieri, il levriero afgano è stato selezionato come cane da caccia.
In Europa questo cane fu introdotto sul finire dell'800, portato, secondo la tradizione, dai soldati di ritorno dalle Guerre Anglo-Afgane.
La razza, inizialmente disomogenea fra gli esemplari, è stata poi uniformata come taglia.
[modifica] Caratteristiche
[modifica] Aspetto
Cane di dimensioni medio-grandi, snello come tutti i levrieri, con pelo setoso e lungo e struttura fisica leggera e di gran classe. Il cranio è ben proporzionato e sormontato da un lungo ciuffo di peli. Il muso è lungo e appuntito, con un naso di colore nero. L'altezza ideale è per i maschi da 68 a 74 cm e per le femmine da 63 a 69 cm.
Il mantello deve seguire la distribuzione naturale, ma spesso vengono attuati degli interventi di stripping sulla schiena per mettere in risalto la sella. In tutta la seconda metà del XX Secolo, le selezioni sono state effettuate in modo da ottenere un mantello sempre più lungo, allo scopo di ottenere un colpo d'occhio suggestivo durante la corsa del Tazi, come se l'animale fluttuasse senza sforzo. Alle mostre sono ammessi tutti i colori.
È un cane robusto, che in condizioni normali non presenta seri problemi di salute e l'incidenza di malattie ereditarie è molto limitata. Può vivere mediamente 12-13 anni.
[modifica] Attività e temperamento
Cane di rara nobiltà, con temperamento fiero e generoso. Intelligente e curioso, dimostra sensibilità e un affetto misurato verso il proprio padrone. Ricco di insospettata vitalità e di allegria.
Ha un carattere aristocratico senza essere altezzoso, con atteggiamenti che spaziano da un'estrema eleganza a performance clownesche. Può essere mordace o timido se non cresce in condizioni ambientali sane, ma non è mai aggressivo. È un ottimo amico dei bambini.
L'antica attitudine venatoria può estrinsecarsi improvvisamente con fughe impulsive, se non ben sorvegliato.
[modifica] Bibliografia
David Alderton, Cani, Milano, R.C.S. Libri [1993], 2003.
[modifica] Altri progetti
|
|