Spin-off

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Spin-off è un termine inglese (traducibile con derivativo o derivato, alla lettera significa ruotato via, al di fuori[1]) può indicare diversi concetti a seconda dell'ambito in cui viene usato.

Indice

[modifica] I diversi significati

[modifica] Campo televisivo

[modifica] Differenza con sequel e remake

Mentre nei sequel gli attori principali rimangono gli stessi, gli spin-off, di solito, hanno come protagonisti uno o più personaggi secondari della serie originaria. Il remake invece, rappresenta un prodotto editoriale totalmente nuovo, in cui solo la storia viene ripresa.

[modifica] Nel diritto societario

Il termine anglosassone spin-off indica il fenomeno di creazione di una nuova unità economica, ad opera di alcuni soggetti, che abbandonano una precedente attività svolta all'interno dell'impresa o di un'altra istituzione già esistente (ad es. Università, laboratori di ricerca, ecc.). La nuova realtà può essere considerata come una riorganizzazione più efficiente del processo produttivo.

Lo spin-off è contraddistinto da due aspetti principali:

  • La presenza di una forma di sostegno nei confronti dei creatori di una nuova impresa (non solo dall'impresa di origine);
  • La presenza di un processo di accompagnamento volontario, pianificato e non casuale.

Quindi, l'essenza dello spin-off consiste nell'aiutare un aspirante imprenditore a trasformare un'idea, una potenzialità, un'opportunità produttiva, tecnologica o di mercato, che qualcun altro non vuole o non può sfruttare in termini commerciali, in una nuova impresa.

Per definire spin-off la creazione di una nuova impresa si sono proposte a livello europeo delle condizioni che devono essere soddisfatte:

  • creazione di una nuova impresa a partire da unità preesistenti (organizzazioni);
  • generazione di una nuova sorgente di attività (nuova impresa autonoma, produzione di nuovo bene, utilizzo di nuovo processo o nuova tecnologia);
  • presenza di misure di sostegno attivo da parte di un'organizzazione madre.

Pertanto non è definibile come spin-off:

  • l'esternalizzazione (in quanto manca il requisito della novità);
  • la filializzazione (in quanto manca il requisito dell'autonomia);
  • i processi di uscita spontanei (in quanto manca il sostegno attivo).


I regolamenti attualmente in vigore definiscono 3 diverse tipologie di spin-off:

  • spin-off universitari: esclusivamente quelle società per azioni o a responsabilità limitata alle quali l'Università partecipa in qualità di socio;
  • spin-off accademici: società per azioni o a responsabilità limitata nella quale l'Università non abbia una quota di partecipazione;
  • società di alta tecnologia: (in Italia regolate dal Decreto Legislativo 27 luglio 1999 n. 297 "Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori"[2] e dal Decreto Ministeriale 8 agosto 2000 n. 593 ("Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni dal Decreto legislativo 27 luglio 1999, N. 297").[3]

[modifica] Note

  1. ^ Spin-off in italiano è un sostantivo maschile invariante. Vedi:
  2. ^ Il Decreto Legislativo 27 luglio 1999, n. 297 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 201). Parlamento Italiano, 27-08-1999. URL consultato il 25-08-2009.
  3. ^ Decreto Ministeriale 8 agosto 2000 n. 593 (prot. n. 593/2000). Ministero dell'Università e della Ricerca, 08-08-2000. URL consultato il 25-08-2009.

[modifica] Voci correlate

in senso aziendale

in senso televisivo

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