Shutruk-Nakhunte
Shutruk-Nakhunte (... – ...) è stato re di Elam da circa il 1185 ed il 1155 a.C., e il secondo re della dinastia Shutrukid.
Egli devastò gran parte della Mesopotamia e dell'Iran occidentale e fece saccheggiare selvaggiamente moltissime città. Sotto il suo comando, Elam sconfisse i Cassiti e fu istituito il primo Impero Elamita, il quale si è rivelato di breve durata. Nabucodonosor di Babilonia conquistò Elam circa nel 1120 a.C. portando l'impero alla fine.
Storia [modifica]
Nonostante le grandi conquiste, questo re non ha costruito nulla e la sua ambizione di conquista appare priva di significato.
È diventato per questo il simbolo del monarca che, ignorando il miserevole stato di vita dei suoi sudditi, bada solo a se stesso. Effettivamente Shutruk-Nahhunte, uomo lussurioso ed erotomane, ebbe strane manie persecutorie verso i contadini del suo regno, che spesso utilizzava come avanguardia e "carne da cannone" in guerra e ricompensava con un'aggiuntiva tassa (la "tassa dei veterani") quando si degnava di rispedirli ai campi (e spesso questo coincideva con la mutilazione di gambe o braccia).
Citazioni [modifica]
Shutruk Nahunte viene più volte citato nel film del 2002, Il club degli imperatori (The Emperor's Club), diretto da Michael Hoffman, con Kevin Kline. Nel film viene letta più volte l'iscrizione sulla targa dell'aula di storia, che riporta:
«Io sono Shutruk Nahunte, re di Anšan e Susa, Sovrano della terra di Elam. Ho distrutto Sippar, ho preso la stele di Naram-Sin, e l'ho portata di nuovo a Elam, dove l'ho eretta come un'offerta al mio dio. Shutruk Nahunte - 1158 a.C..»