Portale

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Portale di Peterskirche, Vienna

Un portale in architettura è una porta monumentale di un edificio, che generalmente dà all'esterno.

L'uso dei portali si sviluppò sin dall'epoca romana, ma il maggior fiorire di portali monumentali si ebbe in epoca medievale. In particolare con l'architettura romanica e gotica si ebbero portali di edifici religiosi magnificamente decorati da sculture, colonne ed altri elementi.

Il portale ha una sua simbologia religiosa. Esso ha una valenza funzionale e mistica e richiama Cristo, Porta delle pecore, Porta della Salvezza. Nelle celebrazioni liturgiche del Battesimo, del Matrimonio, delle Esequie, i fedeli sono accolti alla porta della chiesa. Il portale è il segno di Cristo che disse: " Io sono la porta del gregge" (Giovanni 10, 7) e insieme di tutti coloro che hanno percorso la via della santità, che conduce alla casa di Dio. Chi entra sa che deve rispettare il luogo e deve essere ricettivo di ciò che dice tale ambiente, pronto a vivere un'esperienza religiosa.[1]

Alcuni tipi di portale[modifica | modifica wikitesto]

  • Portale strombato: si dice di un portale circondato da più cornici decrescenti che scavano la muratura fino all'apertura vera e propria
  • Portale con protiro: portale affiancato da due colonne che sorreggono una copertura, generalmente a volta a botte

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cattedrale di Vicenza, Guida Storico artistica, Antiga Edizioni, 2012, pag. 30

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • W. Müller e G. Vogel, Atlante di architettura, Hoepli, Milano 1992, ISBN 88-203-1977-2
  • Pevsner, Fleming e Honour, Dizionario di architettura, Utet, Torino 1978 ISBN 88-06-51961-1; ristampato come Dizionario dei termini artistici, Utet Tea, 1994

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