Partito dei Lavoratori (Turchia)

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Partito dei Lavoratori
Flag of workers party of Turkey.png
Leader Doğu Perinçek
Stato Turchia Turchia
Fondazione 11 luglio 1992
Sede Ankara
Ideologia Kemalismo
Maoismo
Nazionalismo di sinistra
Collocazione Sinistra
Testata Aydınlık
Organizzazione giovanile Öncü Gençlik
Colori Rosso, bianco
Sito web http://www.ip.org.tr/

Il Partito dei Lavoratori turco (in Turco: İşçi Partisi) è un partito politico socialista e comunista in Turchia, guidato da Doğu Perinçek. L' İP è erede del Partito Rivoluzionario dei Lavoratori e dei Contadini di Turchia (TİİKP) e del Partito Socialista di Turchia (SP), entrambi vietati dal governo turco in epoche diverse.

Ufficio dell'İP a Üsküdar.

L' İP unisce una retorica rivoluzionaria a elementi di patriottismo turco, dal momento che sostiene gli ideali del Kemalismo. Tradizionalmente İP si rifà al maoismo e lo coniuga con la tradizione di Mustafa Kemal Atatürk, considerato un "rivoluzionario borghese democratico di sinistra". La strategia di İP è quella della "Rivoluzione Democratica Nazionale" simile alla "Rivoluzione di Nuova Democrazia" di Mao Zedong. In merito alla costruzione del socialismo İP sostiene la linea di Stalin del "socialismo in un paese solo", piuttosto che la teoria di Mirsäyet Soltanğäliev del "comunismo nazionale". Proprio in merito a questo il vicepresidente del Partito, Mehmet Bedri Gültekin, ha scritto un libro sul ruolo controrivoluzionario di Soltanğäliev.

In merito alla questione curda İP ritiene che una soluzione basata sulla fratellanza fra le etnie deve escludere a priori ogni iniziativa dell'imperialismo nel Medio Oriente. Secondo İP, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) guidato da Abdullah Öcalan è sotto controllo del governo USA fin dalla prima Guerra del Golfo. Per İP è possibile e necessario unire il popolo turco con il popolo curdo all'interno dei confini di uno stato nazionale unitario di stampo "anti-imperialista". Il separatismo etnico è diventato, secondo İP, uno strumento dell'imperialismo USA per distruggere i mercati nazionali nel terzo mondo ed evitare il sorgere di potenze ad esso concorrenti. Per İP la chiave di volta del problema è quella di demolire le strutture feudali che permangono nelle province turche a maggioranza curda.

L'İP condivide con i nazionalisti turchi questioni come quella cipriota e quella armena. Il presidente dell' İP è stato condannato in Svizzera per aver pubblicamente negato il genocidio armeno, definito "menzogna degli imperialisti". İP ha peraltro pubblicato numerosi libri sorti da ricerche negli archivi sovietici di Mosca che avvalorano le tesi negazioniste del genocidio armeno.

A livello internazionale è legato al Partito Comunista Cinese, al Partito del Lavoro del Messico e al Partito del Lavoro di Corea. İP sostiene tutti i governi che si oppongono all'espansionismo nordamericano. L' İP collabora con l'ambasciata cubana e ha inviato una sua delegazione per il 1º maggio 2007 all'Avana. Inoltre esprime solidarietà alla "Rivoluzione" propugnata in Venezuela da Hugo Rafael Chávez Frías. In occasione dell'elezione del presidente iraniano Ahmadinejad, il leader dell' İP gli ha inviato una lettera di solidarietà per la sua determinazione anti-imperialista.

L' İP pubblica un settimanale di attualità politica Aydınlık (diventato quotidiano nel 2011), una rivista mensile di teoria marxista Teori e il mensile di divulgazione scientifico-razionalista Bilim ve Ütopya. Controlla le trasmissioni di un canale TV chiamato Ulusal Kanal ed è proprietario della casa editrice Kaynak Yayınları.

Il movimento studentesco dell' İP si chiama Öncü Gençlik (Avanguardia giovanile), il movimento destinato invece agli apprendisti "Emekçi Gençlik" (Gioventù Operaia). L'organizzazione femminile dell' İP si chiama Öncü Kadin (Donna Avanguardista).


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