Papalia

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I Papalia sono una potente ndrina calabrese originaria di Platì (RC). Radicatisi al nord Italia, nel Sud Milano, il loro regno è il paese di Buccinasco[1]. Sono alleati dei Barbaro, dei Sergi, dei Trimboli, tutti originari di Platì[2]. La loro principale attività è il traffico di droga, cocaina e eroina, negli anni '80 anche estorsioni. Ora gestiscono anche gli appalti e i subappalti nel campo dell'edilizia. Negli anni novanta con l'operazione Nord-Sud vengono arrestati i capibastone dei Papalia: i fratelli Rocco, Antonio e Domenico Papalia. Nel 2008 Il Comune di Buccinasco ha negato la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano[3]. Nell'hinterland milanese hanno influenza anche sui Comuni di Corsico, Cesano Boscone, Trezzano sul Naviglio, Gaggiano.[4]

Indice

[modifica] Anni Ottanta: il traffico di eroina

  • Nel 1985 in uno scantinato di via Lamarmora si svolse un incontro tra i Sergi e i Papalia per il controllo dell'eroina. Partecipò all'incontro anche Domenico Papalia che riuscì a portare le due ndrine a un accordo ed evitare la faida. Domenico e Antonio Papalia sono in carcere col 41bis rispettivamente a Roma e a Cuneo. Quest'ultimo nonostante in carcere è il referente della Ndrangheta al nord. Nel 1988 viene sequestrato a Pavia lo studente Cesare Casella[5].

[modifica] Anni Novanta: le indagini della magistratura

  • Il 21 maggio del 1993 ai Papalia furono sequestrati a Buccinasco beni del valore di 100-150 miliardi di lire (50-75 milioni di euro), tanto che i beni di Domenico, Rocco e Antonio Papalia si trovarono al primo posto nella classifica Eurispes sui patrimoni mafiosi[6]. La villa di Antonio Papalia in via Fratelli Rosselli nel 2006 verrà adibita a sede della croce rossa[7]. Nel 1995 durante il processo Nord-Sud il pentito Saverio Morabito ricorda, riferendosi al traffico di sostanze stupefacenti negli anni Ottanta: "Vendevamo droga con una tranquillità incredibile. Era come un lavoro, i nostri uffici erano i bar"[8].

Poi Morabito rivela che la Libia voleva assoldare un gruppo di fuoco tra ndrangheta e mafia per uccidere alcuni oppositore del regime in egitto, Stati Uniti e Gran Bretagna.[9] Nel 1996 il sostituto procuratore della Direziona nazionale antimafia, Vincenzo Macrì, stima il valore dei ricavi quotidiani della ndrangheta milanese in 400 milioni di lire.[10] Il 7 giugno del 1997 è resa nota la decisione del Tribunale di Milano di confiscare ai Papalia beni per 4 miliardi di lire[11].

[modifica] Fatti recenti

  • Il 12 novembre 2002, vengono arrestati Michele e Caterina Papalia nell'operazione Marine per il condizionamento mafioso della gestione del comune di Platì insieme alle famiglie Barbaro, Sergi, Perre. In quell'operazione fu anche scoperto un bunker costruito con i soldi del comune[7].
  • Il 6 luglio 2007 viene catturato a Buccinasco un latitante del clan Papalia, Francesco Tropiano, condannato in primo grado a 13 anni di reclusione per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.[12]
  • L'11 maggio 2007 è stato arrestato Rocco Zinghini a Milano insieme ad altre 40 persone per traffico di stupefacenti. Importava 50 kg di cocaina al mese. Si è così conclusa un'indagine partita da una rapina in banca del 2004 per finanziare il traffico di droga. Zinghini secondo gli investigatori è legato alla cosca dei Papalia.
  • Il 10 luglio 2008 nell'operazione Cerberus della Guardia di Finanza vengono arrestati Domenico Barbaro, 71 anni detto l’australiano, i figli Salvatore e Rosario Barbaro, Pasquale Papalia (figlio di Antonio Papalia), Mario Miceli (era in carcere per rapina e sarebbe uscito oggi), Maurizio De Luna, Maurizio Luraghi e Giuliana Persegoni[13][14]. Tutti gli arrestati ricevevano ordini dai capibastone in carcere al 41bis Domenico, Rocco e Antonio Papalia. Controllavano il settore edile a Buccinasco, Corsico e Pogliano Milanese[15][16][17].
  • Il 27 febbraio 2009 il tribunale di Milano condanna a sei anni di reclusione Pasquale Papalia, figlio di Antonio[18].
  • Il 19 maggio 2009 in Lombardia vengono arrestati esponenti delle ndrine Barbaro-Papalia per aver preso il denaro di mutui in modo illecito. L'organizzazione faceva capo a Giuseppe Pangallo di Platì e sembrerebbe abbia guadagnato dalle sue azioni fino a 800.000 euro[19].
  • Il 3 novembre 2009 nell' operazione Parco Sud dei Carabinieri e della Guardia di Finanza vengono eseguiti 17 arresti nel milanese. Coinvolto anche Domenico Barbaro detto l'australiano già in carcere, come i figli Domenico, Rosario e Salvatore. Arrestati anche imprenditori edili, tra cui Fortunato Startati che proteggeva la latitanza di Paolo Sergi. Questa operazione viene a seguito dell'operazione Cerberus del 2008 e conferma l'operatività della cosca nei comuni di Assago, Corsico, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio. Nell'operazione sono stati sequestrati beni del valore di 5 milioni di euro[20][21][22].
  • Il 22 febbraio 2010 vengono arrestati Tiziano Butturini, ex sindaco del Pd di Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano e presidente di Tasm di Amiacque, aziende pubbliche per la gestione di risorse idriche, Michele Iannuzzi, consigliere comunale del Pdl e Andrea Madafferi proprietario dell'impresa immobiliare Kreiamo vicini ai Barbaro-Papalia, quest'ultimo già arrestato nell'operazione Parco Sud del 3 novembre 2009, insieme a Domenico Barbaro e ai suoi due figli, Salvatore e Rosario. Sono accusati di corruzione in campo edilizio[23][24].

[modifica] Capibastone

  • Domenico Papalia, detenuto con 41bis. Fu il braccio destro di Paolo De Stefano. Il 2 novembre 1976 uccide il boss Antonio D'Agostino. Inizia a gestire il traffico d'armi, droga e brillanti. Nel 1983 viene condannato definitivamente all'ergastolo per l'omicidio. Nel 1993 gli vengono sequestrati beni del valore di 150 miliardi di lire insieme ai fratelli Rocco e Antonio. Il pentito Antonino Gio prima di suicidarsi nel 1994 scrive una lettera in cui scagiona Papalia dell'omicidio.
  • Rocco Papalia, (1950) detenuto con 41bis. Implicato nella Duomo Connection.
  • Antonio Papalia (1954), detenuto con 41bis. Implicato nella Duomo Connection.
  • Michele Papalia (1981).

[modifica] Note

  1. ^ «Milano e i beni confiscati alle mafie». Libera. URL consultato in data 06-10-2010.
  2. ^ «Relazione». URL consultato in data 06-10-2010.
  3. ^ «Buccinasco ha appena negato la cittadinanza a Saviano: la negherebbe a Scopelliti?». Calabria Notizie. URL consultato in data 06-10-2010.
  4. ^ La peste di Milano, pag.87
  5. ^ «E Cesare libero' l' hinterland». Corriere.it. URL consultato in data 06-10-2010.
  6. ^ «sigilli al tesoro del clan». Corriere.it. URL consultato in data 06-10-2010.
  7. ^ a b «Mafia, 'ndrangheta: non è solo Sud». Wuz.it. URL consultato in data 06-10-2010.
  8. ^ «E Cesare libero' l'hinterland». Corriere.it. URL consultato in data 06-10-2010.
  9. ^ Ansa, 23 maggio 1995
  10. ^ Ansa, 4 dicembre 1996
  11. ^ «'Confiscati ai fratelli Papalia beni per oltre 4 miliardi». Corriere.it. URL consultato in data 06-10-2010.
  12. ^ Ansa, 6 luglio 2007
  13. ^ «Le ramificazioni della 'ndrangheta». TeleReggioCalabria.it. URL consultato in data 06-10-2010.
  14. ^ «Buccinasco: Internvento di Gianni Barbacetto al dibattito pubblico». Buccinasco blog. URL consultato in data 06-10-2010.
  15. ^ «'Ndrangheta, arresti nel clan Papalia». Lastampa.it. URL consultato in data 06-10-2010.
  16. ^ «Buccinasco: Internvento di Gianni Barbacetto al dibattito pubblico». Buccinasco blog. URL consultato in data 06-10-2010.
  17. ^ «‘Ndrangheta, Arrestate a Milano otto persone della cosca Barbaro-Papalia». Calabria Notizie. URL consultato in data 06-10-2010.
  18. ^ «Condanna a 6 anni per figlio boss Papalia». Antiamfia duemila. URL consultato in data 06-10-2010.
  19. ^ «Truffa dei mutui del clan Papalia-Barbaro in Lombardia». Nuova Cosenza.
  20. ^ «Blitz contro le cosche insediate in Lombardia». Nuova Cosenza.
  21. ^ «Operazione della Dia nel Sud Milano: così la ‘ndrangheta ha provato a mettere le mani sul castello di Cusago». Melitoonline.
  22. ^ «Operazione Parco Sud della Dia/ Tremano insospettabili e politici». Affari italiani.it.
  23. ^ «'Ndrangheta e corruzione, arrestati politici di Pd e Pdl a Trezzano sul Naviglio». Repubblica.it.
  24. ^ «Tangenti e 'ndrangheta, arrestati l'ex sindaco di Trezzano e un assessore». Corriere.it.

[modifica] Voci correlate

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