Paolo Fresu

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Paolo Fresu (Berchidda, 10 febbraio 1961) è un compositore, trombettista e flicornista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Età giovanile e diploma (1972-1984)[modifica | modifica sorgente]

Paolo Fresu

Inizia lo studio dello strumento all'età di 11 anni nella Banda Musicale “Bernardo De Muro” del proprio paese natale, molta della sua costruzione tecnica avviene tramite le conoscenze apprese in questo periodo, che fece comunque da scuola propedeutica al Conservatorio. Quando incominciò il percorso musicale con la banda, le possibilità economiche della famiglia non erano sufficienti, la famiglia era di umili origini, Fresu non aveva le possibilità di comprare la tromba. Probabilmente ricevette lo strumento a fiato di seconda mano da un conoscente o parente che avesse già suonato nella banda. Quando il musicista esce dalla sua condizione paesana, catapultato verso la più vicina delle città provviste di Conservatorio, Sassari, ove formalizza la sua già avvenuta preparazione e mette alla prova la sua attitudine, scopre il Jazz che lo porterà alla fama. Le attività al di fuori degli studi, come partecipazioni notabili e riconoscimenti, permettono anche l'inizio dell'attività professionale nel 1982, registrando per la RAI sotto la guida del M° Bruno Tommaso e frequentando i Seminari di Siena jazz, tali attività che gratificarono e solidificarono l'idea di Fresu del continuare. Nel periodo di formazione professionale, il maestro vide la contrapposizione del suo docente alle idee di prosecuzione degli studi jazzistici; anche con non garbate minacce, il pericolo era di essere espulso, quindi giocarsi la fortuna carrieristica; così, con degli espedienti, cercò l'appoggio anche di un altro docente lontano dalla Cattedra Sassarese. Con la fine degli studi tale anatema svanì; al contrario, la carriera continuò felicemente. Nel 1984 si diploma in tromba presso il Conservatorio di Cagliari, avendo lasciato l'egemonica Sassari, e nello stesso anno vince i premi RadioUno Jazz, Musica Jazz e RadioCorriere TV, come miglior talento del jazz italiano. Questi premi fanno da segnale alla sempre più vicina fama internazionale.

Prime esperienze ed avvento del Time in Jazz (1985-1990)[modifica | modifica sorgente]

Da sempre disponibile con classe e stile a collaborare con tutti, aldilà dei generi ,incise ai primi dell'86 anche una versione in studio del noto brano del cantautore sardo Piero Marras intitolato "Una serata in rima", presente su vinile e musicassetta dell'album Marras in concerto.

Uscito dal Conservatorio Sassarese, diplomatosi a Cagliari, incominciò, in libertà, a lavorare a questa passione che da tempo era "repressa" dagli studi: L'idea di proporre nella sua Berchidda, un Festival di Musica Jazz. La Manifestazione Time in Jazz partì nella storica Piazzetta rossa della piccola cittadina montanara, con gli anni l'evento prese piede, passando da una data riservata agli amanti del Jazz nel raggio berchiddese ad oggi, Manifestazione internazionale alla sua XXV Edizione, con artisti di calibro, una diffusione a macchia d'olio che coinvolge sia la locazione dei concerti serali, sia le sempre unove ambientazioni diurne e pomeridiane e contiunue innovazioni in campo artistico (ad esempio il progetto arti visive a cura di Giannella Demuro, Pav).

Nel 1990 vince il premio Top jazz indetto dalla rivista 'Musica jazz' come miglior musicista italiano, miglior gruppo (Paolo Fresu Quintet) e miglior disco (premio Arrigo Polillo per il disco 'Live in Montpellier'), nel 1996 il premio come miglior musicista europeo attraverso una sua opera della 'Académie du jazz' di Parigi ed il prestigioso ‘Django d’Or’ come miglior musicista di jazz europeo e nell’anno 2000 la nomination come miglior musicista internazionale. Solo i primi, in una lunga serie di riconoscimenti che proseguono nel presente musicale tra i quali spiccano le cittadinanze onorarie di Nuoro, Junas

Paolo Fresu

(Francia) e Sogliano Cavour e la Laurea Honoris Causa dell’Università La Bicocca di Milano.

Affermazione e boom carrieristico (dal 1991)[modifica | modifica sorgente]

Docente e responsabile di diverse importanti realtà didattiche nazionali e internazionali, ha suonato in ogni continente e con i nomi più importanti della musica afroamericana degli ultimi 30 anni.Ha registrato oltre trecentocinquanta dischi di cui oltre ottanta a proprio nome o in leadership ed altri con collaborazioni internazionali (etichette francesi, tedesche, giapponesi, spagnole, olandesi, svizzere, canadesi, greche) spesso lavorando con progetti 'misti' come Jazz-Musica etnica, World Music, Musica Contemporanea, Musica Leggera, Musica Antica, ecc.. collaborando tra gli altri con M. Nyman, E. Parker, Farafina, O. Vanoni, Alice, T. Gurtu, G. Schüller, Negramaro, Stadio, ecc. Molte sue produzioni discografiche hanno ottenuto prestigiosi premi sia in Italia che all' estero. Nel 2010 ha aperto la sua etichetta discografica Tŭk Music. Dirige il Festival 'Time in jazz' di Berchidda come direttore artistico, è direttore artistico e docente dei Seminari jazz di Nuoro e ha diretto il festival internazionale di Bergamo. È stato più volte ospite in grandi organici quali la 'G.O.N. - Grande Orchestra Italiana', l'ONJ - Orchestra nazionale di jazz francese, la NDR - orchestra della Radio tedesca di Amburgo, l’italiana Instabile Orchestra, la PJMO dell’Auditorium /Parco della Musica di Roma, l’Orchestra Sinfonica della Rai, l’Orchestra dell’Arena di Verona, I Virtuosi Italiani ed altri.

Ha coordinato, inoltre, numerosi progetti multimediali collaborando con attori, danzatori, pittori, scultori, poeti, ecc. e scrivendo musiche per film, documentari, video o per il Balletto o il Teatro.

Oggi è attivo con una miriade di progetti che lo vedono impegnato per oltre duecento concerti all’anno, pressoché in ogni parte del globo.    Vive tra Bologna, Parigi e la Sardegna.  

Band e collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Paolo Fresu ha collaborato in molte band, sestetti, quartetti etc. a livello italiano e non:

Tutte le collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Piero Marras
  • Antonello Salis,
  • Uri Caine,
  • Franco D'Andrea,
  • Giovanni Tommaso,
  • Bruno Tommaso,
  • T. Ghiglioni,
  • Enrico Rava,
  • Enrico Pieranunzi,
  • Giorgio Gaslini,
  • G.L. Trovesi,
  • R. del Fra,
  • A. Romano,
  • G. Ferris,
  • Kenny Wheeler,
  • P. Danielsson,
  • J. Christensen,
  • G. Mulligan,
  • B.Brookmayer,
  • D. Liebman,
  • K. Berger,
  • D. Holland,
  • R. Beirach,
  • J. Zorn,
  • J.Abercrombie,
  • H. Merril,
  • Ralph Towner,
  • Richard Galliano,
  • Jan Lundgren,
  • M. Portal,
  • Trilok Gurtu,
  • J. Lee,
  • Gunther Schüller,
  • Paul McCandless,
  • J. Hall,
  • L. Soloff,
  • Gil Evans Orchestra,
  • Toots Thielemans,
  • Omar Sosa,
  • Carla Bley,
  • Steve Swallow,
  • Dave Douglas.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Paolo Fresu ed il suo 5tet[modifica | modifica sorgente]

  • Ostinato, Paolo Fresu & Quintet, Splasch 1985;
  • Inner Voices, Paolo Fresu & Quintet, Splasch 1986;
  • Ma Mut (Mâ Müt), Paolo Fresu & Quintet, Splasch 1986;
  • IV Qvarto, Paolo Fresu & Quintet, Splasch 1988;
  • LIVE In Montpellier, Paolo Fresu & Quintet, Splasch 1990;
  • Ossi di Seppia, Paolo Fresu & Quintet, Splasch 1991;
  • Ballads, Paolo Fresu & Quintet, Splasch 1992;
  • LIVE in Lugano, Paolo Fresu & Quintet, Blue jazz 1992;
  • Ensalada Mistica, Paolo Fresu & Quintet, Splasch 1994;
  • Night on the City, Paolo Fresu & Quintet, Owl-Emi 1995;
  • Sei per Trenta (6 * 30), Paolo Fresu & Quintet, Onyx 1997;
  • Wanderlust, Paolo Fresu & Quintet, RCA-Victor-BMG 1997;
  • Mélos, Paolo Fresu & Quintet, RCA-Victor-BMG 2000;
  • LIVE in Studio, Paolo Fresu & Quintet, JazzIt 2004;
  • Ethno Grafie, Paolo Fresu & Quintet, Isre-Time in Jazz 2004;
  • Kosmopolities, Paolo Fresu & Quintet, EMI 2005;
  • P.A.R.T.E., Paolo Fresu Quintet, EMI-Blue Note 2005;
  • All'incrocio dei venti, Paolo Fresu Quintet, ONYX 2005;
  • Thinking, Paolo Fresu Quintet Plays Ettore Fioravanti, Emi-Blue Note 2006;
  • Incantamento, Paolo Fresu Quintet, Emi-Blue Note 2006;
  • Rosso, verde, giallo e blu, Paolo Fresu Quintet, Emi-Blue Note 2007;
  • Platinum Collection, Paolo Fresu Quintet/Alborada String, EMI-Blue Note 2008;
  • Songlines/Night & Blue, Paolo Fresu Quintet, Tǔk Music 2010;
  • 7/8, Paolo Fresu Quintet, Blue Note 2010;
  • ¡30!, Paolo Fresu Quintet, Tǔk Music/Bonsai 2014.

Paolo Fresu e L'Italian Trumpet Summit[modifica | modifica sorgente]

  • A Night In Berchidda, Italian Trumpet Summit, Time in Jazz 2002

Paolo Fresu e collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Think, Paolo Fresu e Uri Caine,
  • Things, Paolo Fresu e Uri Caine,
  • Mare Nostrum, Paolo Fresu e Richard Galliano
  • Scores! Paolo Fresu, CamJazz 2003;
  • Mistico mediterraneo, Paolo Fresu, A Filetta Corsican Voices, Daniele di Bonaventura, ECM 2011

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 1984 Miglior nuovo talento del jazz italiano (Musica Jazz).
  • 1984 Premio RadioUno jazz (RAI).
  • 1985 Premio Radio Corriere TV.
  • 1985 Premio Città di Alassio.
  • 1990 Miglior musicista italiano, miglior gruppo (Paolo Fresu Quintet) e miglior disco Live in Montpellier (Musica Jazz).
  • 1991 Riconoscimento Presidente Giunta Regionale Sardegna per l'attività artistica svolta.
  • 1995 Premio Bobby Jaspar della Académie du jazz francese.
  • 1995 Premio Concorso Golfo degli Angeli/Lyons di Cagliari.
  • 1995 Premio Choc des choc di Jazzman per il Cd Night on the City (Francia).
  • 1996 Premio Django d'Or francese come miglior musicista di jazz.
  • 1996 Premio Città di Ozieri.
  • 1996 Premio Accademia Mozart di Taranto.
  • 2000 Premio Arrigo Polillo (Musica Jazz) come miglior disco italiano con Shades of Chet.
  • 2000 Nomination per il Django d'Or francese come miglior musicista internazionale insieme a Keith Jarrett e Charlie Haden.
  • 2000 Premio Choc des choc di Jazzman per il Cd Mélos (Francia).
  • 2000 Cittadinanza onoraria della Città di Nuoro.
  • 2001 Premio Django d'Or francese come miglior musicista internazionale per il Cd Mélos (Francia).
  • 2002 Premio Django d'Or italiano come miglior musicista.
  • 2002 Premio Roma c'è.
  • 2003 Premio Banari Arte.
  • 2003 Cittadinanza onoraria della Città di Junas (Francia).
  • 2003 Nomination per i Nastri d'Argento per le musiche del film Il più crudele dei giorni di Ferdinando Vicentini Orgnani.
  • 2004 Premio Nastri d'Argento per le musiche del film L'Isola di Costanza Quatriglio.
  • 2005 Premio Porto Rotondo alla carriera.
  • 2005 Nomination per il Latin Grammy Awards 2005, Santa Monica, California.
  • 2005 Premio Mamuthones ad Honorem della città di Mamoiada.
  • 2007 Premio Blue Note, Milano
  • 2007 Premio alla carriera artistica, Othaca
  • 2007 Premio Navicella d'argento, Castelsardo
  • 2007 Italian Jazz Awards - Luca Flores: Nomination come Best Jazz Act
  • 2008 Italian Jazz Awards - Luca Flores: Nomination come Best Jazz Album per "Stanley Music", con il suo Devil Quartet
  • 2010 Premio Maria Carta
  • 2013 Laurea Honoris Causa in Psicologia dei Processi Sociali, Decisionali e dei Comportamenti Economici: Università degli Studi di Milano-Bicocca

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 85822359 LCCN: nr92006783 SBN: IT\ICCU\LO1V\158237