Ocello
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ocelli di Polistes sp.
L'ocello (o occhio semplice) è un occhio primitivo, talora presente, in numero di due o tre, sul capo degli insetti o di altri Artropodi.
I tre ocelli di una libellula.
La struttura anatomica di un ocello è molto semplice, composta da una cornea, da una porzione sottostante rifrangente e dalla retinula, formata da 2-4 cellule. A differenza degli occhi composti, gli ocelli non percepiscono le immagini, bensì reagiscono all'intensità della luce e percepiscono la luce polarizzata. Questa proprietà è di fondamentale importanza per l'orientamento degli insetti, in quanto la percezione della luce polarizzata permette loro di individuare la posizione del sole anche in condizioni di nuvolosità [1][2].
Voci correlate [modifica]
Note [modifica]
- ^ Tremblay. Op. cit., pp. 31-32.
- ^ Gert Stange, Jonathon Howard (1979). An ocellar dorsal light response in a dragonfly. J. Exp. Biol. 83: 351-355. URL consultato in data 2007-12-28.
Bibliografia [modifica]
- Ermenegildo Tremblay. Entomologia applicata. Volume I. 3a ed. Napoli, Liguori Editore, 1985. ISBN 88-207-0681-4.
|
|