Nosedo

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Nosedo
Il Cristo benedicente a Nosedo, al confine con Corvetto
Il Cristo benedicente a Nosedo, al confine con Corvetto
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Provincia Milano Milano
Città CoA Città di Milano.svg Milano
Circoscrizione Zona 4
Altitudine 111 m s.l.m.
Nome abitanti nosedesi
Mappa di localizzazione: Milano
Nosedo
Nosedo (Milano)

Coordinate: 45°25′52.55″N 9°13′29.06″E / 45.431264°N 9.224739°E45.431264; 9.224739

Nosedo (Noséd[1] in milanese) è un quartiere di Milano, posto nella periferia meridionale della città, appartenente alla Zona 4.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

« Depositus ad Nocetam in ecclesia Sancti Georgii »

Come riportano diversi documenti dell'anno 569 venne qui sepolto il Vescovo Onorato, Rettore della Chiesa milanese. Nosedo fu nominata per la prima volta, come Nosea, nel 1346.

Nell'ambito della suddivisione del territorio milanese in pievi apparteneva alla Pieve di San Donato, e costituiva un comune confinante coi Corpi Santi a nord, con Morsenchio e San Donato ad est, con Chiaravalle a sud, e con Vaiano ad ovest. Al censimento del 1751 la località risultò abitata da 200 persone, comprese quelle stanziate nella frazione di Rogoredo.[2]

In età napoleonica, dal 1808 al 1816, Nosedo fu aggregata per la prima volta a Milano, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. A quel tempo Nosedo contava 240 anime, salite a 351 nel 1853, a 361 nel 1859, e a 393 abitanti nel 1861.[3]

La denominazione del comune era talvolta rinvenuta come Nosedo Chiaravalle, a testimonianza del legame con la vicina abbazia, che tuttavia formava un municipio distinto. Tale distinzione venne però meno nel 1870, quando il comune di Nosedo fu aggregato a quello di Chiaravalle Milanese.[4] Fu poi nel 1923 che Chiaravalle venne a sua volta annessa a Milano.[5]

Località[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 2003 è entrato in funzione il Depuratore di Milano Sud, uno dei più grandi di Europa. La vicenda della progettazione e la realizzazione di questo depuratore, il primo di Milano, ha una storia circa trentennale.

Nella zona si trovano diverse cascine, alcune delle quali abbandonate, un maneggio e molta campagna, che è stata oggetto di occupazione da parte di Rom, senza tetto e vagabondi di ogni genere. Negli anni tra il 2006 e il 2008 le comunità di occupanti, più o meno abusivi sono state oggetto di contestazioni e sgomberi.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome probabilmente risale al tempo in cui vi erano abbondanza di alberi di noci.

La chiesetta di Nosedo[modifica | modifica wikitesto]

La cappella del XIII secolo
Davanti a Cascina Nosedo, cresce una palma

In via San Dionigi 77, vi è una cascina con annessa chiesetta, risalente al XIII secolo. La storia di questo luogo comincia molto lontano nel tempo, com'è testimoniato dalla data 536 incisa su una lapide, oggi visibile al fondo della chiesetta. In quel periodo i goti tiranneggiavano Milano. I cristiani, col vescovo san Dazio, per sfuggire alle invasioni barbariche vennero a rifugiarsi presso la chiesetta, meglio conosciuta allora come San Giorgio al Pozzo.

Tra il 1200 e il 1250 un drappello di monaci cistercensi, dalla non lontana abbazia di Chiaravalle, si stabilisce a Nosedo per lavorare i terreni circostanti e bonificare quelli paludosi. I religiosi ricostruirono, sulle antiche rovine, la chiesetta dei SS. Filippo e Giacomo.

Nei secoli successivi alterne vicende dovevano far ricadere tale luogo nell'indifferenza e nell'abbandono. La chiesetta divenne un banale ricovero di attrezzi agricoli, col conseguente degrado della struttura e dei beni.

Nel 1985 s'iniziano i restauri dopo la caduta di parte della controsoffittatura in cannette, che riportano all'ammirazione di tutti il valore e i meriti che la chiesetta testimonia. Ricompare il meraviglioso controsoffitto.

L'Associazione Nocetum[6] nasce nel dicembre 1998 come strumento giuridico e operativo per la bonifica e la salvaguardia del patrimonio storico-artistico di Nosedo, la creazione di un centro di accoglienza nella cascina annessa alla chiesetta, la valorizzazione della tradizione spirituale del luogo.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio dell'antico comune nosedese è oggi servito da due fermate della metropolitana di cui una, nel quartiere meridionale di Rogoredo, è un fondamentale nodo di scambio con la corrispondente ed omonima stazione ferroviaria posta sulla cintura sud di Trenitalia, crocevia d'uscita meridionale del servizio ferroviario suburbano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Milan...Milan,Monument, pagine mie
  2. ^ Comune di Nosedo
  3. ^ Comune di Nosedo Chiaravalle
  4. ^ Regio Decreto 9 giugno 1870, n. 5722
  5. ^ Regio Decreto 2 settembre 1923, n. 1912, art. 1
  6. ^ Nocetum

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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